Ridimensionamento poste. Interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico

Interrogazione del deputato nazionale Tonino Russo al Ministro dello Sviluppo Economico, su richiesta del sindaco di San Mauro Mario Azzolini (a sin. nella foto), in seguito al ridimensionamento degli uffici postali di San Mauro Castelverde, Patralia Soprana e Gratteri.

Al Ministro dello Sviluppo Economico:

Premesso che:

dal 15 febbraio 2012 le Poste Italiane s.p.a., senza ritenere necessario dare alcun preavviso alle relative amministrazioni comunali, hanno deciso unilateralmente di depotenziare la presenza di loro uffici in tre comuni madoniti: San Mauro Castelverde, Gratteri e Petralia Soprana;

in tal senso, la decisione adottata è stata quella di lasciare aperti gli sportelli solo per tre giorni alla settimana;

il Comune di San Mauro –per esempio- disponeva di due impiegati ma, una volta raggiunta la pensione per uno dei due, la dirigenza di poste Italiane s.p.a. non ha mai provveduto ad una sostituzione riducendo tout court il servizio con grave disagio per tutta la popolazione;

infatti, il summenzionato comune dista più di 30 Km dagli altri uffici postali disponibili nel territorio;

per questo, gli abitanti di San Mauro hanno manifestato raccogliendo più di settecento firme in calce ad una petizione;

il giorno 20 febbraio, i sindaci dei comuni sopraindicati hanno incontrato il  Dott.Riccardo D’Amico, Direttore dell’Agenzia Poste Palermo 2, che ha riconosciuto l’incidenza negativa del provvedimento sulla vita complessiva dei comuni assicurando il suo impegno per l’invio di altro personale;

tuttavia, all’impegno non sono seguite azioni concrete e, pertanto, il sindaco di Gratteri, Giuseppe Muffoletto, con telegramma inviato al Dott.Riccardo D’Amico, ha preso atto con rammarico del mancato invio delle unità di perosnale promesse per consentire l’apertura della filiale;
quali iniziative intenda adottare per ripristinare il servizio anche in vista delle nuove esigenze complessive di personale che saranno definite a breve ai fini di trasferimenti interregionali