Al pittore Paolo Crimi il premio alla carriera dall'Accademia Internazionale Vesuviana

Si terrà sabato 24 marzo presso palazzo delle Aquile in piazza Pretoria a Palermo alle ore 10,00 la seconda edizione del Premio internazionale di Lettere e Arti "Due Sicilie". Il premio, a cura dell'Accademia Internazionale Vesuviana, comprende delle sezioni dedicate alla poesia, una dedicata all'arte e alla creatività e un premio alla carriera. Uno dei premiati di quest'anno è il pittore Paolo Crimi, artista termitano di fama internazionale, cui è stato riconosciuto il premio alla carriera.
Pittore, incisore e disegnatore Crimi ha vissuto per 45 anni in diversi paesi sia in Italia che all'estero. Dopo la scelta incerta che lo vedeva avvocato è emersa forte e prorompente l'arte e la creatività, che sono state ormai da più di quarant'anni il mestiere di Paolo Crimi. Definite surrealista, le sue opere sono ben lontane da formule accademiche e da forzature del mercato dell'arte.
La sua capacità tecnica espressiva rara e originale, colpisce sempre chi osserva le sue opere destando attenzioni, rievocando ricordi, vivificando sensazioni. La sua arte pittorica (nella foto a destra una delle sue opere) è intrisa della cultura classica che lo ha formato. Un autore, Lucrezio, è molto presente nella sua opera. Ad affascinarlo il fatto che pur così lontani da un punto di vista temporale, abbia ritrovato in lui tante affinità. Ma numerosissime sono le influenze letterarie di cui sono intrise le sue opere. Tantissimi sono i riconoscimenti ricevuti tra questi il Premio Internazionale Nobel dell'Arte a Milano, il premio Artiste de Montmartre a Mandelieu, il premio I maestri dell'arte contemporanea a
Portovenere, il premio alla carriera Trofeo il tempio a Palermo, la Palma d'oro  per Arte 2010 a Cannes. Svariate le mostre realizzate da Mosca ad Amsterdam, da Taranto ad Agrigento, da Portovenere a Brindisi, da Bruges a Cannes, da Roma a Stoccolma. Un vero artista internazionale Il sindaco di Termini Imerese, Totó Burrafato (a sinistra nella foto), ha espresso profondo orgoglio per un artista termitano che ha dimostrato, e continuerà a dimostrare, le sue notevoli doti artistiche nel mondo. Ciò fa riflettere sul ruolo che l'arte e la creatività oggi possono avere in un mondo dominato dallo strapotere della tecnologia, e soprattutto a Termini Imerese, dove il tracollo del miraggio industriale ci pone di fronte alla necessita di ripartire dallaivalorizzazione dell'immenso patrimonio culturale della città e del territorio e dai talenti locali, che abbiamo l'obbligo di scoprire e promuovere.
Ricominciamo quindi dall'arte e dalla promozione del turismo culturale per risvegliare l'orgoglio dei termitani.