60° ANNIVERSARIO DI ORDINAZIONE SACERDOTALE PER PADRE SALVATORE FORTI DA ISNELLO

Nato a Isnello il 16 febbraio del 1928, don Salvatore Forti, accogliendo la chiamata del Signore, si iscrisse al seminario vescovile di Cefalù e, nella Cattedrale della cittadina normanna, la notte del 12-13 aprile 1952 fu ordinato sacerdote dal Vescovo della Diocesi S Ecc. Mons. Emiliano Cagnone. La sera dell’Ordinazione Sacerdotale, indelebile nel cuore di don Salvatore Forti, fu anche la prima volta che si celebrava la Solennità della Pasqua di Resurrezione di notte. Da giovane sacerdote don Salvatore trascorse i primi anni nel paese natio, rimanendovi fino al 1957. Dal 17 marzo del ‘57 al 1969 assieme al altri due religiosi è stato missionario a Petralia Soprana girando la Diocesi per assistere gli operai della POA, la Pontificia Opera di Assistenza.Dal 1969 ad oggi è sacerdote nella parrocchia “Maria SS.ma Assunta” di Petralia Sottana dove venne a insegnare religione nelle scuole medie e presso l’Istituto Magistrale. Fino a qualche anno addietro, malgrado qualche acciacco è stato il sacerdote responsabile del Santuario di Maria SS.ma dell’Alto ed è attualmente Vicario Parrocchiale e Cappellano dell’Ospedale Madonna dell’Alto in Petralia Sottana.
Intensa è la devozione di don Salvatore Forti  per la Madre di Dio e due fatti miracolosi, che il sacerdote racconta con commozione, ne sono la testimonianza come più volte la protezione Celeste della Madonna sia stata palesemente manifestata nei suoi riguardi. Il primo evento miracoloso avvenne il 18 aprile del 1973 quando, andato a Catania per accompagnare una suora defunta, fu vittima di un incidente mortale al quale è miracolosamente scampato, ma solo dopo cinquanta giorni di rianimazione al Rizzoli di Bologna. L’altro incidente avvenne proprio al santuario della Madonna dell’Alto, nella notte del 14 agosto del 1988, quando durante lo sparo dei fuochi pirotecnici, che allora si eseguivano in cima alla montagna, una bomba carta gli esplose proprio dietro le spalle, bruciandogli la giacca ma senza produrgli danni gravi e irreversibili.
A Petralia Sottana Padre Forti vive da quarantaquattro anni, insieme alla sorella,ma anche se dopo tutti questi anni conserva quel piacevole accento isnellese, lo si può considerare a tutti gli effetti un petralese, come uno di famiglia. Chi nel paese non ha condiviso con lui un momento importante della propria vita: un battesimo, il matrimonio e purtroppo anche momenti luttuosi? E poi a chiunque incontra e lo saluta, oltre a dispensare benedizioni il sacerdote rivolge a chiunque l’affettuoso augurio: “Salute e vita!”
L’intensa passione e l’energia delle sue prediche, che rintonano solenni dal pulpito di ogni chiesa, mostrano l’amore nel proferire la Parola di Dio. Non a caso sono in tanti a sostenere che: “quannu priedica Padre Forti veni u cori…”, come a dire che è un piacere sentire la sua Omelia. In occasione del 60° anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale il parroco di Petralia Sottana, don Santo Scileppi e il parroco della parrocchia di San Nicolò di Bari di Isnello, don Marcello Franco, hanno promosso una serie di eventi che è possibile visionare nel file allegato. La cerimonia più importante sarà giovedì 12 aprile alle ore 18:00, nellla Basilica Chiesa Madre di Petralia Sottana, quando sarà officiata la Santa Messa presieduta dal Vescovo di Cefalù, S. Ecc. Mons. Vincenzo Manzella.

IN ALLEGATO IL PROGRAMMA