Giubileo Maurino - Festa di San Mauro Abate a Quilmes

Domenica 18 marzo 2012 a Quilmes Buenos Aires si é svolta la festa in onore di San Mauro Abate. La manifestazione religiosa, organizzata dalla Societá Catolica San Mauro di Quilmes, rientra nei festeggiamenti per il giubileo maurino per i 1500 anni della nascita del santo. Alla manifestazione religiosa,  ha partecipato la delegazione arrivata per l’occasione da San Mauro Castelverde; composta,  oltre che da alcuni maurini che hanno parenti in Argentina,  dal parroco don Giuseppe Amato, dal vicesindaco Giovanni Nicolosi e dall’assessore Gino Capuana.  Il programma della mattinata ha previsto la messa solenne, molto partecipata dai fedeli,  celebrata da don Giuseppe Amato, e a seguire un brindisi  di augurio tra la comunitá locale e  la delegazione di San Mauro Castelverde. Invece nel pomeriggio alle 17,00  c’é stata la processione con il fercolo del santo per le vie limitrofe alla cappella di San Mauro e la santa messa alla fine del percorso. Mentre la sera si é svolta la festa nella pizza antistante la cappela con una cena sociale  e un concerto di musica italiana. Alla manifestazione  hanno partecipato, oltre alle autoritá locali, al delegato del sindaco di Quilmes, al rappresentante degli italiani all’estero e al  vescovo di Quilmes, tutti  gli alunni della scuola italo-arentina San Mauro, circa 400 ragazzi, e piú di 2000  maurini residenti in Argentina. “Per un giorno – afferma il vicesindaco di San Mauro Giovanni Nicolosi – si é avvelato il sogno di riunire simbolicamente tutta la comunitá maurina, italiana ed argentina,  intorno a San Mauro Abate. Un momento importantissimo per la storia recente del paese – che dopo piú di 40 anni – conclude il vicesindaco - ha visto la chiesa e l’amministrazione comunale partecipare insieme alla festa di San Mauro a Quilmes.” “Questo momento di unione per tutta la comunitá critiana di Quilmes- afferma il parroco don Giuseppe Amato -  é stato vissuto con molta religiositá e partecipazione dai fedeli. Fa ben sperare per il futuro  – conclude il parroco – che  nell’anno del giubileo maurino, le due comunitá maurine si siano riunite in un percorso comune di fede.”