E' Vincenzo Occorso il secondo candidato a sindaco, ma si profila una corsa  a tre

Dopo Inguaggiato arriva Occorso a contendersi la poltrona di primo cittadino alle prossime elezioni amministrative a Petralia Sottana. Vincenzo Occorso (nella foto), 52 anni direttore infermieristico dell’ospedale di Petralia Sottana e Termini Imerese. Occorso è anche vice presidente del collegio provinciale Ipasvi e componente delle locale Bcc e del Gal Madonie. Ha già avuto una breve esperienza politica locale essendo stato per solo sette mesi presidente del consiglio comunale (poi dimessosi per una ingarbugliata storia di  ineleggibilità)  dell’attuale amministrazione guidata da Santo Inguaggiato. Occorso che guiderà una lista  civica,  sta mettendo a punto  il suo  programma “che deve essere condiviso da tutti –afferma il neo candidato-ma non chiuderò la porta a nessuna espressione  politica che comunque  vorrà condividere il  nostro progetto per Petralia.”La nostra lista- continua  Occorso- non sarà espressione di nessun partito politico, daremo spazio a 360 gradi  a quanti vorranno cambiare qualcosa in questo paese”. Quindi a  Petralia Sottana i candidati alla poltrona di sindaco  sono al momento due ma è attesa solo l’ufficializzazione di un terzo candidato ovvero  Giuseppe Carapezza, anche lui con una lista civica. Mentre resta l’incognita Di Benedetto: da capire se scenderà di nuovo in campo in prima persona  oppure appoggerà uno dei tre candidati o proporrà un nome di suo gradimento.

Tutti gli aspiranti sindaco non fanno trapelare nulla per quanto riguarda i nomi dei futuri assessori in quanto a nostro avviso il primo nodo da sciogliere per tutti sarà la composizione delle liste.In un piccolo centro come Petralia non sarà facile trovare quindici candidati per ogni lista, oltre la squadra di giunta,tenendo presente anche le quote “rosa”che dovranno essere rispettate.

Per gli amanti delle statistiche  a Febbraio i residenti erano 2953 mentre gli aventi diritto al voto a Petralia  Sottana sono 3112, compresi coloro che vivono all’estero. La canpagna elettorale entra nel vivo.