Ospedale il Presidente Lombardo ha incontrato i sindaci madoniti
- Petralia Sottana,
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- Mario Li Puma
Nel giorno di San Giuseppe il Presidente Raffaele Lombardo, ha mantenuto la promessa fatta ai sindaci madoniti,a novembre,visitandoe cosi oggi pomeriggio,l’ospedale “Madonna dell’Alto” di Petralia Sottana. Ad accoglierlo oltre i medici e personale del nosocomio madonita autorità civili militari e religiose. Un appuntamento atteso e richiesto dai sindaci dei nove comuni delle Alte Madonie che da tempo hanno promosso un’azione di protesta a tutela del nosocomio madonita.Con il governatore Lombardo era presente anche il direttore dell’Asp Cirignotta ed hanno prima visitato i reparti e poi raggiunto la sala conferenze . Durante la vista nei vari reparti Lombardo chiedeva informazioni precise ai medici ascoltando i loro appunti, e aveva espresso una prima impressione positiva della struttura che prima d’ora non aveva mai vistato e visto solo in fotografia. Il sindaco Inguaggiato, che ha condotto, insieme ai colleghi dei comuni del comprensorio, la vertenza per evitare la soppressione del punto nascite e non solo,ha spiegato a Lombardo le esigenze e le richieste del territorio al fine di ottenere la garanzia dei diritti essenziali d’assistenza e della nuova mission per la riqualificazione dell’ospedale petralese, nell’ambito del riordino della sanità in Sicilia.Dopo il sindaco ha parlato Cirignotta che ha fatto una veloce disamina della situazione del nosocomio e allo stesso tempo ha annunciato che dal primo aprile arriverà un ortopedico e non sarà trascurata la riabilitazione e la lungodegenza,temi per i quali i sindaci si sono battuti nei mesi scorsi. Anche per la paventata soppressione dei punti nascita che riguarderebbe anche Petralia Cirignotta ha lasciato ancora uno spiraglio di speranza affinchè si possa attuare qualche deroga. Poi ha preso la parola il presidente Lombardo,: “Sono rimasto particolarmente colpito in modo positivo.-ha esordito Lombardo-della struttura in generale,definita dallo stsso grande,bella e moderna-in cui ho letto anche negli occhi dei degenti che i medici lavorano con passione e professionalità,nonostante le molte difficoltà.”Poi entrato nei dei dettagli chiarendo subito che la Regione, come è noto è dovuta rientrare nei parametri richiesti dal governo nazionale, pur non di meno adesso che il peggio è passato,si possono e si devono valutare le eventuali deroghe come nel caso di Petralia la cui posizione geografica merita particolare attenzione. In un clima di grande rispetto reciproco Lombardo ha quindi rassicurato i sindaci che “nulla è compromesso o definito” quindi anche con l’apporto dei deputati regionali presenti ieri a Petralia, Apprendi,Cracolici e Parlavecchio, presto si affronterà in giunta e commissione la questione delle deroghe. Poi ha speso qualche parola anche per il San Raffaele di Cefalu’,e riferendosi al dott. Cirillo presente all’incontro, ha detto che se dovessero persistere i noti problemi con la “casa madre” a questo punto è meglio tornare al “pubblico”. Alla fine tutti soddisfatti delle parole di Lombardo,ma che adesso si passi ai fatti…Nonostante ilo giorno di festa all’appuntamento erano presenti le organizzazioni di categoria, le associazioni,l’Assopeco di Castellana, e i cittadini che hanno a cuore la causa dell’ospedale “Madonna dell’Alto”.