Il Club culturale castellanese in visita a New York

Il procuratore capo di New York queens, Richard Brown, ha ricevuto una delegazione del Club culturale castellanese in visita, in questi giorni, nella Grande Mela in occasione di un gemellaggio con l'Associazione culturale italiana di New York. Negli Usa con il Club culturale castellanese è presente anche il magistrato antimafia Antonio Ingroia che il presidente del Club, Antonio Lo Verde, assessore alla Cultura di Castellana Sicula, ha voluto con sè in America per celebrare il ventennale delle stragi del 1992 in cui persero la vita Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Intanto negli USA prosegue fittissimo il progetto di gemellaggio con Aciny. La delegazione è stata anche a Chicago, ospite della Sicilian-American association. Nell'Illinois il Club culturale castellanese ha partecipato al gala organizzato da Paul Ciminello, rappresentate dei Siciliani di Chicago. Il Club ha promosso in terra americana una serie di eventi come una pièce teatrale sulla emigrazione animata dall'attore Gandolfo Saccomanno e dal danzatore del Teatro Massimo di Palermo, Gaetano La Mantia e una rassegna di musica popolare con la cantante Erina Lo Verde, già protagonista al festival di Napoli ed a Castrocaro. Alla comunità italiana di New York, con un omaggio del sindaco Giuseppe Intrivici, sono state donate le copie dell'ultimo libro di Mario Giacomarra su Castellana. La scultrice Letizia Li Puma, infine, ha realizzato l'Amaretto d'Oro, premio assegnato al console d'Italia a New York, Natalia Quintavalle. In America non sono mancati anche i meeting con i castellanesi trapiantati oltreoceano. Spazio anche alle tradizioni religiose come la festa di San Giuseppe a Ridgewood (NY) e la venerazione a San Francesco di Paola. Proprio su quest'ultimo santo protettore del comune di Castellana Sicula, il Club culturale ha voluto rafforzare i rapporti con gli italoamericani di New York attraverso la presenza del governatore della confraternita Salvatore Pantina.