I Virginieddi' Tavolata di San Giuseppe
- Montemaggiore Belsito,
- Eventi,
- Salvo Gullo
Per il dodicesimo anno consecutivo, presso la sede della Pro Loco in via Felice Giovannangelo, a Montemaggiore Belsito, continua la tradizione delle antiche tavolate di San Giuseppe, denominate “I Virginieddi”.
E’ infatti grazie all’impegno di questa Associazione locale che la tradizionale manifestazione del 19 marzo, che un tempo si svolgeva presso le abitazioni di privati cittadini, viene mantenuta in vita e valorizzata. La manifestazione, che affonda le proprie radici nel passato, quando la festa di san Giuseppe era interamente dedicata ai poveri, “I Virginieddi”, ai quali veniva offerto un pranzo in onore del Santo, nel corso degli anni, pur mantenendo il suo antico spirito religioso, si è via via trasformata in un appuntamento finalizzato alla promozione delle tradizioni culturali ed enogastronomiche locali ed è divenuta occasione di richiamo per i turisti.
Chi volesse partecipare alle “tavolate”, infatti, potrà gustare le pietanze tradizionali legate a questa festa ed ammirare l’altare dedicato al Santo, allestito con fede e devozione dai volontari che si occupano di realizzarlo.
Sul ripiano del tradizionale altare, realizzato con una imponente struttura di legno ed addobbato con antichi teli in lino ricamato a mano, sono esposti, con particolare cura anche sul piano estetico, i panuzzi di San Giuseppe, i dolci (cannuola, pignulata, sfinci..) e le piantine del frumento, “u laurieddu”. L’addobbo dell’altare è completato con fiori e alloro.
Dopo la benedizione dell’altare e della tavola imbandita, si inizia il pranzo, aperto a tutti coloro che desiderano prendervi parte, e vengono servite le tipiche pietanze volute dalla tradizione. Tutte le pietanze, infatti, vengono preparate secondo le ricette e con tutti gli ingredienti tradizionali.
Il pranzo prevede la pasta con salsa e finocchietti di montagna, il riso con le lenticchie, le fritture di cardi, di carciofi, di baccalà e di broccoli ricoperti con pastetta e poi la golosissima “ghiotta” (pietanza tipica locale), la “pignulata”, il cannolo con ricotta, e le “sfince”, il tutto innaffiato con ottimo vino locale.
Durante il pranzo i partecipanti inneggiano ad alta voce al Santo, usando l’espressione tradizionale: “Evviva lu Patriarca San Ciusieppi!!!”.
A conclusione del pranzo vengono distribuiti dei sacchetti contenenti un assaggio dei fritti e dei dolci, un’arancia ed una forma di pane.
Nel pomeriggio la comunità partecipa alla Processione del Santo per le vie principali del paese e la sera, davanti l’altare, si recita il Rosario.
I soci della Pro Loco e tantissimi volontari ogni anno si dedicano instancabilmente alla buona riuscita dell’evento ed anche quest’anno, guidati dal responsabile della manifestazione e Presidente della Pro Loco, Carlo Scaccia, hanno dedicato una intensa settimana di lavoro in onore di San Giuseppe, con grande spirito di sacrificio e profonda devozione.
Ogni anno si registra un gran numero di partecipanti e anche quest’anno saranno graditissimi ospiti delle “tavolate” un gruppo di soggetti portatori di handicap provenienti da una casa famiglia di Termini Imerese.
L’Assessore comunale al Turismo e spettacolo, Rosario Nasca, sempre disponibile a promuovere e sostenere queste iniziative a favore della Comunità, afferma che “In questa manifestazione, molto apprezzata dai montemaggioresi e dai turisti che ci vengono a trovare, si coniuga tradizione e gastronomia, connubio perfetto per promuovere e far conoscere il nostro territorio, le nostre bellezze naturali, il nostro patrimonio artistico ed architettonico, i nostri usi e costumi, i nostri prodotti tipici. Promuoverla e tramandarla alle nuove generazioni ritengo sia un ulteriore contributo per la valorizzazione delle risorse locali e per il rilancio e lo sviluppo dell'economia, prettamente rurale e agricola, del nostro Centro”.