Magnesio ed elezioni.
- Cefalù,
- Speciali,
- Angelo Sciortino
Forse sarebbe il caso che a Cefalù si cominciasse a consumare magnesio, che ha sul cervello di chi se ne serve uno straordinario effetto di potenziamento delle sue funzioni, prima fra tutte quella della memoria. E che ci sia un grandissimo bisogno che i Cefalutani abbiano più memoria storica per meglio comprendere le proposte di progetti amministrativi per il rilancio – o quantomeno per la sopravvivenza – di Cefalù e per valutare gli uomini che di tali proposte sono i portatori, è evidente. Lo dimostrano, con fatti incontrovertibili, gli inganni di cui siamo rimasti vittime negli ultimi trenta anni, che hanno segnato un regresso politico, economico e culturale della Città.
Se, senza autoinganni e ricordando il passato, sapremo valutare gli uomini che a maggio ci chiederanno fiducia per sostenerli nell'attuazione di una sana strategia amministrativa, non dimentichiamo ciò che è essenziale perché la nostra scelta non sia improvvisata o dettata da inconfessabili interessi o da pericolose credulonerie.
Non dimentichiamo chi sono i responsabili dell'attuale difficoltà, per essere stati amministratori e autori di scelte e di spese insensate. Ricordandoli e vedendoli impegnati, questi ex amministratori irresponsabili, nel sostegno anche del migliore dei candidati, non fidiamoci.
Non dimentichiamo che le promesse demagogiche non hanno fatto mai il bene dei popoli, perché già erano promesse ingannevoli per il loro essere esagerate. Esigiamo concretezza e la coscienza che promettere oltre il possibile significa ingannare.
Non dimentichiamo che l'errore di oggi lascerà le sue conseguenze per i prossimi cinque anni, che potranno essere di costruzione o di distruzione, a seconda della nostra scelta.
Non dimentichiamo che il futuro è dei giovani, ma se li lasciamo soli a costruirlo, essi potrebbero prepararsene uno invivibile, perché ancora privi della necessaria saggezza per mitigare il loro entusiasmo. Un entusiasmo che spesso li rende vittime di quelli che si definiscono “volponi della politica”, come accade in questo momento a Cefalù.
Insomma, una bella cura di magnesio!