IL CANDIDATO STEFANO POLIZZOTTO SPIEGA IL NOME DELLA SUA LISTA

Il candidato sindaco della lista "Castelbuono Libera", l’avvocato Stefano Polizzoto (nella foto), in un comunicato spiega il nome della sua lista:

«"Castelbuono Libera" ha un significato profondo e non deve essere confuso e banalizzato con il significato corrente di libertà, che spesso viene associato a "poter fare quello che si vuole". Nulla di tutto ciò.
Seneca, in un famoso saggio sulla libertà, dà un significato lontano dalla politica, ma efficace: l’uomo è veramente libero quando non è schiavo delle necessità, dei bisogni e può guardare gli uomini da pari a pari, facendo valere i propri diritti.
Partendo da questa definizione di Seneca vogliamo dare al termine libertà un significato politico; in termini politici, infatti, la “libertà” è strettamente correlata ai "diritti": si è veramente liberi quando i cittadini possono esercitare i propri diritti, non indiscriminatamente e con arbitrio, ma nel rispetto dei diritti altrui. Qui troviamo il senso profondo del termine: esercizio dei propri diritti nel rispetto dei diritti di tutti.
Ma a questa prima definizione dobbiamo aggiungere un significato ulteriore: libertà intesa come rispetto e cura dei diritti di tutti. La politica ha perso questi valori profondi, cura e rispetto dei diritti di tutti e non di pochi, non dei potentati. Questa non è un’utopia, ma l’obiettivo che tutti ci dobbiamo prefiggere, che tutti dobbiamo raggiungere.
Ma "Castelbuono Libera" significa anche che Castelbuono vuole tornare a sperare in un futuro diverso, più umano, più sereno, più produttivo, più culturale, più partecipativo. Vogliamo essere liberi di sperare in un futuro migliore e soprattutto in un futuro che recuperi la dimensione umana della politica, intesa, ripeto, come politica di servizio per i cittadini e non per gli interessi di pochi.
In questo grande progetto si inseriscono, sicuramente, i giovani, emarginati per tanti anni dalle scelte che contano, i bambini, a cui occorre dare spazi che ne garantiscano una crescita serena, gli anziani che hanno diritto a partecipare attivamente alla vita della nostra splendida cittadina.   
E’ necessario che nel progetto della libertà, intesa come abbiamo detto in precedenza, a cui tutti dobbiamo impegnarci, si identifichi la volontà del Paese; soltanto in tal caso, infatti, potremo avere il consenso e vincere le elezioni.
Un passaggio merita anche la libertà del voto, un voto che non deve più soggiacere alla cultura del ricatto e del condizionamento. Dobbiamo essere liberi di esprimerci, di potere partecipare al nostro futuro, non facendoci condizionare da nulla. Questa è la vera cultura della libertà e della democrazia.
Mi piace concludere il discorso sulla libertà affermando ancora una volta che dobbiamo essere liberi di condividere e donare agli altri quello che abbiamo, siano essi beni materiali e/o morali e/o professionali; usiamo i beni di cui siamo in possesso senza timore e mettendoli a disposizione di tutti, avendo la consapevolezza che non li perderemo comunicandoli e condividendoli con altri; una società che condivide si arricchisce e tutti ne trarremo un maggiore benessere, sia economico sia umano.
Per tali ragioni profonde abbiamo scelto di chiamare il nostro movimento "Castelbuono Libera" "Libera Castelbuono"».