Considerazione sulla mancata prova del Mondiale Rally 'Targa Florio' scippata alla Sicilia
- Madonie,
- Sport e Motori,
- Redazione
Il mancato ingresso nel mondiale rally della Targa Florio, che sembrava pronta per il debutto nel grande giro del WRC, ha lasciato una ferita aperta negli appassionati siciliani, costretti a digerire un boccone amaro. Tutto lasciava ipotizzare una nuova festa di passione motoristica, ma le manovre di palazzo hanno privato gli sportivi isolani di una manifestazione già molto sentita, perché le premesse erano rassicuranti. Invece c’è stato il classico colpo di scena, tipico delle commedie italiane. Evidentemente il rapporto di alcune istituzioni con la serietà è precario. Peccato, perché la nostra terra perde un’occasione importante. Non per colpa sua però. Questa volta, almeno, le responsabilità non si possono imputare a noi. Resta comunque il rammarico per un’occasione persa. Penso al giovamento emotivo, economico e di immagine che avrebbe prodotto la manifestazione. Certo, non sarebbe stata come la Targa dei tempi d’oro, ma nessuno poteva mettere in dubbio la bontà dei suoi risvolti. Pazienza. Ci toccherà aspettare un’altra chance, se mai arriverà. Siamo consolati, tuttavia, dalla certezza che questa volta sono stati gli altri a perdere l’occasione più grande.
Nella foto il pilota Andreucci
Rosario Scelsi (http://www.sportlifesicilia.eu)