Tre incendi dolosi negli ultimi 6 mesi. Dall´affollatissima assemblea l´impegno di fare fronte comune

A POLIZZI GENEROSA UN´ASSEMBLEA CITTADINA PER STRINGERSI ATTORNO ALLE ATTIVITA´ PRODUTTIVE COLPITE DAGLI INCENDI.

C´è fermento a Polizzi Generosa dopo i due incendi dolosi che nelle scorse settimane hanno colpito due attività produttive del comune madonita. Già sul finire del mese di agosto un incendio doloso aveva mandato in fiamme un camioncino mentre più di recente è stato incendiato un piccolo scavatore ed un negozio di abbigliamento in pieno centro. L´amministrazione comunale ha ritenuto di convocare una assemblea cittadina per alzare il livello di guardia di fronte a questi eventi che hanno segnato profondamente la tranquilla vita quotidiana del centro madonita. All´assemblea, gremita di cittadini di ogni età, hanno preso parte oltre all´amministrazione comunale, il centro commerciale naturale, il parroco e tutti i sacerdoti di Polizzi e il rappresentante sindacale polizzano Vincenzo Liarda. "Ci siamo sentiti in dovere di sensibilizzare la cittadinanza perché tutti, privati cittadini, imprese  ed associazioni, agiscano in sinergia con le istituzioni per scongiurare il radicarsi di pratiche criminali che nulla hanno a che vedere con la nostra cultura" afferma il sindaco di Polizzi Generosa Patrizio David (nella foto) che, a nome di tutte le istituzioni coinvolte, ha garantito il pieno sostegno alle attività colpite. "Come centro commerciale naturale abbiamo immediatamente fatto fronte comune, accogliendo immediatamente la proposta di un´assemblea pubblica avanzata dall´amministrazione comunale - afferma il presidente Salvatore Cassisi - abbiamo voluto lanciare in questo modo un segnale forte, per cui se dalle indagini degli organi inquirenti, dovesse emergere che questi eventi sono legati da una matrice ricattatoria, l´intera comunità polizzana innalzerà un muro a difesa dei propri concittadini". A seguito dell'assemblea il sindaco Patrizio David ha inviato una lettere al prefetto di Palermo nella quale si chiede un incontro in relazione ai fatti accaduti, che sono ancora al vaglio degli inquirenti, al fine di assicurare l'ordine e la sicurezza nel centro madonita.