L’ex area Sirap di Madonnuzza sarà completata
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- Mario Li Puma
L’area artigianale di Madonnuzza sarà completata. Dopo anni di richieste, dinieghi e intoppi burocratici per l’ex area Sirap di Madonnuzza, polo commerciale delle Madonie, si presenta la concreta possibilità di vedere completate le opere di urbanizzazione dando così servizi e decoro all’area commerciale. La buona notizia è stata comunicata alla cittadinanza di Petralia Soprana dal Presidente del Consiglio Gaetano Giunta, dal Sindaco Nino Miranti e dal presidente della Commissione Attività Produttive Ars , il parlamentare del Pdl Salvino Caputo, in un incontro tenutosi nell’aula consiliare del Comune. “Grazie ad un emendamento approvato dal parlamento siciliano e inserito nella legge sulla riforma delle Asi –ha detto Caputo - sarà riservata una percentuale di finanziamenti comunitari nella misura del 10 per cento in favore dei Comuni che presentino progetti per il recupero delle aree ex Sirap , in condizioni di abbandono”. Una situazione che calza a pennello per l’area di bivio Madonnuzza che così potrà rifarsi il look. Si attende a questo punto l’uscita dei bandi comunitari per attingere ai finanziamenti. "Tutto ciò – ha sottolineato Caputo – è frutto anche dell’impegno del sindaco Nino Miranti che si è battuto affinché venissero create le condizioni per ottenere le risorse indispensabili per il recupero della area industriale”. L’incontro è valso anche per informare i cittadini su un’altra problematica che il parlamentare regionale, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Petralia Soprana, sta portando avanti. Si tratta della possibilità di ricevere delle risorse per il danno arrecato dall’attività estrattiva della miniera Italkali. In pratica è allo studio una norma legislativa che prevede un introito per il Comune di Petralia Soprana, quale forma di indennizzo per l’utilizzo del territorio. “L’idea legislativa – ha spiegato Caputo – è quella di destinare alle municipalità il 50% del canone, opportunamente aggiornato ed adeguato, che oggi tutte le aziende che estraggono minerale dal sottosuolo pagano alla Regione Siciliana”. Una proposta ritenuta Miranti “doverosa nei confronti del territorio” una sorta di indennizzo per i disagi creati dall’estrazione industriale. Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente del Consiglio Gaetano Giunta. In merito alla questione c’è già stata una audizione degli enti interessati pressola CommissioneAttivitàProduttive e la prossima settimana ci sarà anche un incontro con l’Amministratore delegato dell’Italkali l’avvocato Francesco Morgante.