Oggi 26 Febbraio Ore 18.00 si potrà osservare Luna e Venere in congiunzione
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L'associazione Astrofili Isnello G. Piazzi (*) è una associazione no profit che si occupa dello studio e divulgazione delle scienze astronomiche. Creata il 22-0ttobre 2009 da appassionati di astronomia. Conta attualmente sessanta iscritti. Gestisce dei telescopi donati in comodato d'uso dal Comune di Isnello (Pa). Batteria di telescopi che comprende: Un telescopio riflettore Newtoniano di 200 mm. sei telescopi Newtoniani di 150 mm. un rifrattore di 80 mm.. Con questi telescopi l'associazione ha organizzato diverse serate osservative nei paesi delle Madonie (Isnello, Castelbuono, Pollina, Caltavuturo). Ha organizzato dei Video Forum e delle osservazioni periodiche della volta celeste, per i soci(manifestazioni). L'associazione raccoglie l'esigenza dei tanti appassionati di astronomia madoniti, e non solo, di vedersi discutere, approfondire, confrontarsi e crescere culturalmente nel vasto campo delle scienze astronomiche.
Oltre al fenomeno della Luna in congiunzione con Venere oggi è possibile osservare anche al tramonto e per circa due ore al raro fenomeno astronomico della luna a barchetta, chiamata anche luna coricata o a ponte. La luna crescente avrà le punte rivolte all'insù e sarà molto simile a un sorriso. Per vedere di nuovo questo evento bisognerà aspettare il 2023.
(*) Giuseppe Piazzi (Ponte in Valtellina,16 Luglio 1746 - Napoli, 22 Luglio 1826).
Padre teatino astronomo e matematico dopo gli studi insegnò filosofia a Genova e matematica all'università di Malta. Nel 1779 insegnò religione a Roma. Nel 1781 fu' chiamato presso la Reale Accademia degli Studi di Palermo e nominato professore di Astronomia. Per un periodo venne inviato dall'Accademia a Parigi e Londra per affinare le osservazioni del cielo. Ritornò a Palermo alla fine del 1789 ed il 1° luglio del 1790 ottenne l'autorizzazione da Ferdinando I re delle due Sicilie a costruire una Specola presso la torre di S. Ninfa del Palazzo Reale. L'Osservatorio Astronomico fu' completato nel 1791. Venne nominato direttore dell'Osservatorio e mantenne tale carica fino al 1817, fu chiamato successivamente a Napoli per dirigere la costruzione dell'Osservatorio Capodimonte, divenendo così direttore sia dell'Osservatorio di Palermo che di Napoli. Piazzi il 1 Gennaio del 1801 scoprì il più grande 'asteroide della fascia principale fra Marte e Giove. Lo chiamò Cereres Ferdinandea in onore della dea romana Cerere protettrice del grano e della Sicilia e del re Ferdinando I delle due Sicilie. Successivamente Ferdinandea venne tolto perché non accettato dalle altre nazioni europee. Piazzi nel 1803 pubblicò il catalogo "Praecipuarum Stellarum Inerrantium" e nel 1814 "Positiones mediae ineunte Saeculo XIX" queste due pubblicazioni parlano delle posizioni delle stelle. Piazzi si spense a Napoli il 22 Luglio del 1826.
E-mail: associazioneastrofiliisnello@gmail.com
Blog: Associazione Astrofili Isnello "G. Piazzi"