Otto Impegni per una svolta democratica- Turismo
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- Redazione
Il turismo è la fonte primaria dello sviluppo socio economico della nostra Città. Sulla crescita turistica occorre puntare senza esitazioni, ricercando la piena convergenza tra gli operatori del settore, le altre categorie produttive ed i cittadini, coinvolgendo questi ultimini nel rendere Cefalù più accogliente ed ospitale. L´Amministrazione dovrà farsi garante di creare le condizioni affinché il cittadino residente possa fruire di servizi efficienti, così ( senza più doversi sentire "turista a casa propria") da percepire la naturale vocazione turistica della città come fonte di sviluppo collettivo e non di limitazione o aggravamento delle proprie condizioni di vivibilità. Questo processo di maturazione potrà servire ad spingere gli operatori turistici nella differenziazione dell´offerta, si´ da attrarre tipologie differenti di visitatori, conseguendo il primario obiettivo della destagionalizzazione turistica. Oltre a quella balneare, occorre puntare su altre tipologie di turismo, come quello storico-culturale (attraverso eventi di richiamo, valorizzazione percorsi storici e monumenti, attività museale , mostre), congressuale e sportivo ( mediante l´utilizzo del Palazzetto dello Sport, dello Stadio Santa Barbara, dell´impiantistica sportiva esistente, nonché attraverso la realizzzione di una piscina comunale), enogastronomico (valorizzazione dell´entroterra e dei prodotti locali con percorsi enogastronomici e incentivazione degli agriturismi e la realizzazione di mercatini zonali per i prodotti agricoli e dell´artigianato, puntare sulla crescita di eventi di alto livello come, ad esempio, lo Sherbet Festival), giovanile ( tramite eventi di richiamo per i giovani, sia di tipo sportivo che culturale e musicale), e quello legato alla marineria da diporto ed il turismo crocieristico, per il quale, condizione essenziale, è il completamento del Porto turistico - peschereccio di Presidiana.
Occorre puntare alla qualità, disincentivando il turismo "mordi e fuggi", tramite politiche tariffarie dei servizi pubblici (parcheggi, musei e monumenti, stabilimenti balneari, etc.) che premino le permanenze di medio - lungo periodo, e scoraggino, ad esempio, attraverso la creazione di aree di sosta esterne al centro urbano e conseguente limitazione del transito veicolare, la "invasione" veicolare dei fine settimana. Va sostenuta l´attività delle Pro Loco e promosso un forte ruolo per il Distretto Turistico, in cui deve esprimersi la centralità della vocazione turistica cefaludese, quale volano di sviluppo per l´intero Comprensorio Madonie - Himera. Occorre partecipare in maniera attiva e organica alle Borse internazionali del Turismo e promuovere il Territorio, attraverso i più importanti mezzi di comunicazione.