Tutto pronto per la XXXIX  edizione del Carnevale delle Madonie

Era il lontano 1962, quando per iniziativa dell’azione cattolica parrocchiale sfilarono per la prima volta, lungo il corso di Castellana, due piccoli carri allegorici raffiguranti il “Re Carnevale” e “Topo Gigio”.
Da allora il Carnevale è diventato il fiore all’occhiello del giovane paese madonita, un appuntamento consolidato nel calendario castellanese che quest’anno è giunto alla sua XXXIX edizione. Un evento che non ha più dimensioni locali, ma si è allargato e migliorato negli anni, includendo nell’organizzazione e nella  partecipazione numerosi paesi del comprensorio, diventando per tutti il Carnevale delle Madonie.
Da circa un mese è partita la macchina organizzativa per la grande parata che si svolgerà il 19 febbraio p.v. con tradizionale partenza da Calcarelli, in via Monte San Salvatore, alle 14.30. Gli organizzatori ironizzando sull’attuale problematica della crisi economica, stanno realizzando dei carri allegorici sui temi del carovita, della benzina e sulla strampalata profezia Maya della fine del mondo. Verranno proposti anche i consueti soggetti legati al mondo animato (quest’anno i Puffi 3D e Dragon Ball), il tradizionale Cannone Spara-Coriandoli, prerogativa esclusiva di questo Carnevale, le coreografiche sfilate della scuola di ballo e di altri gruppi che stanno allestendo istallazioni artigianali e variopinti costumi da esibire nel corso della sfilata. (nella foto accanto il particolare di un costume)
Una nota di plauso merita l’Istituto comprensivo di Castellana che nell’ambito del progetto nazionale “Coloriamo il Nostro Futuro”, da molti anni organizza con estro e creatività delle esibizioni esclusive, trattando in maniera divertente e intelligente tematiche particolari.  
Il progetto scolastico del Carnevale 2012, affidato alla sapiente direzione delle insegnanti Maria Lea Li Puma e Letizia Li Puma è intitolato “I Sorrisi e i Colori del nostro futuro” ed affronta nei suoi molteplici aspetti il tema dell’Acqua, bene inalienabile per eccellenza, fonte primaria di vita e motore di qualsiasi attività antropica.
La scelta di quest’argomento è estremamente significativa perché permette il collegamento con la Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, promossa e patrocinata dalla Commissione Nazionale Italiana per L’UNESCO e dedicata lo scorso novembre al tema dell’Acqua.
Da alcune settimane sono stati attivati presso la scuola elementare dei laboratori pomeridiani di taglio e cucito.  Genitori e insegnanti lavorano sinergicamente per realizzare i deliziosi costumi, il loro contributo conferma, ancora una volta, la stretta e costante collaborazione tra la scuola di Castellana Sicula e le famiglie.
Tra un pezzo di stoffa, un po’ di gommapiuma e tanti sorrisi, ecco che verrà fuori  “u Bummulu”, ovvero quel particolare vaso di terracotta che utilizzavano le nostre nonne per contenere l’acqua. I piccoli “Bummuli” che nella pancia avranno raffigurato uno scorcio del paese con i simboli della tradizione e del folklore castellanese, saranno accompagnati durante la sfilata da un carretto siciliano interamente realizzato da genitori e insegnanti.
Alla parata saranno presenti anche i carri allegorici dei Comuni di Alimena, Bompietro, Blufi e Petralia Soprana. Discorso diverso per Polizzi Generosa che aderirà ufficialmente all’evento come Unione dei Comuni con l’interscambio dei gruppi in maschera.
Dall’amministrazione e dall’organizzazione si spera nei contributi regionali e provinciali per incentivare ed abbellire ulteriormente la kermesse, che si concluderà con una serata disco-dance  in piazza San Francesco di Paola.
Permettetemi un consiglio, che potrà sembrare lo spot di una pubblicità progresso, ma in queste occasioni è meglio divertirsi senza esagerare con le trasgressioni (Alcool!!), poiché una giornata all’insegna di sorrisi, di burla e di convivialità merita di essere trascorsa in maniera serena, evitando di vedere obbrobriose scene di ebbrezza e ambulanze che a sirene spiegate sono costrette a rompere  la magia della scenografica sfilata.

SIMONA GIULIANO