Il Vescovo Manzella  nell'ospedale di Petralia per  la giornata Mondiale del Malato

Il  Vescovo Mons. Vincenzo Manzella, ha scelto  l’ospedale  “Madonna dell’Alto”di Petralia Sottana per   celebrare   la XX Giornata Mondiale del Malato. Una scelta non casuale ma “come espressione di vicinanza alle comunità madonite e agli operatori sanitari locali che vivono la situazione di smantellamento stillicida del presidio ospedaliero in un territorio orograficamente impervio e difficile”ha   sottolineato Don Calogero Falcone,parroco di Bompietro, Delegato Vescovile. E per l’occasione al quarto piano del presidio petralese c’erano tutti i sindaci madoniti,accompagnati dai rispettivi parroci che hanno concelebrato la messa assieme al Vescovo nonché una delegazione di degenti dei vari reparti. Presenti anche numerose associazione di volontariato madonite  che ogni giorno prestano la loro opera,magari per accompagnare gli anziani in ospedale. Durante l’accorata omelia il Vescovo Manzella,guardando fuori che nevicava,elogiando l’impegno profuso dai sindaci per la lotta che portano avanti da mesi per il rilancio del nosocomio madonita,sottolineava che “chi dovere ,ovvero chi fa i decreti, non puo’ fare di un’era un fascio,ma dovrà valutare caso per caso. Come per il presidio madonita situato in alta montagna e per cui il Vescovo si chiedeva:”Immaginate che mentre nevica una donna ad esempio da Gangi dovrebbe raggiungere Termini Imerese o Palermo per partorire,visto che pure Cefalu’ al momento è tagliato fuori. Tutto questo e’ solamente assurdo -ha sottolineato Manzella- se visto nella trite ottica dei numeri”.

Il Cappellano dell’ospedale ,Don Salvatore Forti  assieme al Sindaco Santo Inguaggiato   hanno fatto gli onori di casa,cosi come il Capitano dei Carabinieri Gianluca Cucinella.