Il programma politico di Rosario Lapunzina (3°impegno)


In virtù della sua candidatura per la poltrona di primo cittadino, il capogruppo del PD Rosario Lapunzina espone il suo programma politico sintetizzandolo in otto obiettivi. Siamo arrivati al terzo appuntamento nel quale il consigliere rivolge la sua attenzione ai giovani cefaludesi. Per meglio comprendere la sua linea di pensiero e per chi non ha seguito i primi due appuntamenti, esponiamo qui di seguito il programma presentato fino ad oggi.

RISANAMENTO
Alla base del progetto di rilancio della Città, si impone una forte azione di risanamento, che non si limiti a mettere ordine nella finanza comunale, ma che rinnovi la macchina amministrativa, orientandone il funzionamento ai principi di efficacia, efficienza ed economicità e ponendone l’azione al servizio dei Cittadini. Occorre, in via preliminare, verificare la reale situazione finanziaria e debitoria dell’Ente redigendo  un credibile  piano di rientro, da concordare con i creditori, allontanando lo spettro del dissesto finanziario. Eliminare gli sprechi e le spese inutili e superflue, dalle quali non derivano benefici per i cittadini e gli operatori economici. Mettere a reddito il patrimonio immobiliare. Creare una “cabina di regia” per la promozione di progetti pubblico/privati, volti alla acquisizione di finanziamenti e fondi strutturali, con particolare riferimento ai programmi di sviluppo dell'Unione Europea. Attivare politiche delle entrate che mirino a ridurre l'evasione, differenziando il peso fiscale per fasce di reddito e categorie, favorendo, in particolare, i cittadini più bisognosi, gli anziani, le giovani coppie e le nuove attività imprenditoriali. Razionalizzare gli Uffici comunali, per improntare la struttura burocratico amministrativa a criteri di trasparenza, efficienza e  celerità, allo scopo di garantire l'assoluto rispetto della legalità,  offrendo, ai cittadini, la possibilità di ottenere servizi on line. Stabilire sinergie con i paesi del comprensorio nebrode-madonita, con l'attiva partecipazione agli Organismi sovracomunali, esplicitando, per Cefalù, il ruolo di capofila in un ipotetico costituendo consorzio di liberi comuni. Promuovere il ritorno alla gestione comunale dei servizi essenziali, in primo luogo, l’acqua. Ottenere un forte taglio dei costi di gestione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, incentivando, anche attraverso  la concessione di premialità fiscali per cittadini e  imprese, una sempre più capillare raccolta differenziata, quale primo passo verso l’obiettivo del raggiungimento della cosiddetta “opzione rifiuti zero”.

SVILUPPO
L’Amministrazione comunale deve promuovere le progettualità idonee ad assicurare livelli efficienti di servizi e  garantire condizioni che consentano il dispiegarsi della iniziativa economica privata, favorendo quegli standard di sviluppo che sono alla portata di una realtà, quella cefaludese, che ha risorse naturali e potenzialità di gran lunga superiori rispetto ad altri contesti territotiali.
Ocorre coinvolgere le risorse imprenditoriali locali e incentivare, anche attraverso la leva fiscale, la nascita di nuove attività economiche, specialmente giovanili. Rilanciare l'Artigianato, promuovendo l'allocazione nel centro storico di attività artigianali particolarmente pregiate e attraenti per i visitatori, qualificando e dotando delle necessarie infrastrutture l'area artigianale di C.da Torretonda,  realizzando il previsto depuratore a servizio di tali attività e dell'intera zona abitativa. Promuovere un Commercio che sia sempre più di qualità, una più equa distribuzione delle tipologie commerciali nel territorio comunale facendo ricorso a incentivi e defiscalizzazioni. Favorire la riqualificazione delle aziende agricole, potenziando le infrastrutture e la viabilità interpoderale, e incentivando il sorgere di attività biologiche e di imprenditorialità agrituristica (p.e. con la ristrutturazione a tali fini dei vecchi bagli e casali ancora esistenti).

GIOVANI
I Giovani rappresentano  il futuro della nostra società. Sono energia, voglia di vivere, di lavorare, di divertirsi, di crescere e di pretendere quelle occasioni che a tutti loro spettano di diritto, ma che spesso la società non offre. È, dunque,  prioritario promuovere una forma di “contrattualità“ tra le nuove generazioni e l’Amministrazione, investendo sulle loro capacità e vocazioni. Il nostro Comune deve essere  in grado di mettere a disposizione strumenti per realizzare progetti,  indirizzare verso l’autopromozione, il protagonismo e la responsabilità. Deve mostrarsi capace di garantire un corretto ricambio generazionale e di contribuire alla formazione dellle nuove leve. Deve istituire un “tavolo giovani permanente”,  al fine di concordare e sostenere i progetti che ne emergono, investendo sulla capacità di innovazione proprie delle nuove generazioni,  per apportare beneficio all’intera comunità. Con l’introduzione di forme di consultazione e co-decisione il dialogo tra i giovani e l’Amministrazione sarà continuo e produttivo. E’ necessario assegnare spazi per incentivare l’aggregazione, anche diversificando l’offerta di opportunità e di servizi,  favorire l’uso delle aree pubbliche già esistenti, come la “Corte delle Stelle”, e dotare la Città di nuove infrastrutture per l’arricchimento culturale e formativo. Per esempio, realizzando una biblioteca comunale, munita di strumenti multimediali e delle attrezzature informatiche di libero accesso. Fornire punti di accesso wifi gratuiti. Ottenere la fruibilità del palazzetto dello sport, per eventi e spettacoli di carattere culturale e musicale, indirizzati ai giovani.