Il Comune  aderisce al costituendo distretto produttivo del 'Benessere Termale'

Nella giornata di ieri è stata avviata presso il dipartimento regionale delle attività produttive la procedura negoziale finalizzata alla costituzione del distretto produttivo del “Benessere termale”. Su delega del sindaco di Termini Imerese Totò Burrafato, ha sottoscritto l’intesa l’assessore alle Attività Produttive, Giuseppe Volante. L’istituzione di nuovi distretti produttivi è finalizzata alla creazione di nuovi referenti per le politiche di programmazione e sviluppo che possano esprimere, attraverso soggetti pubblici e privati, dei progetti strategici settoriali a sostegno delle imprese. In particolare il distretto produttivo del Benessere termale” va inteso come un’aggregazione economico-territoriale in cui aziende leader del settore, università, enti pubblici e privati di ricerca e altri attori locali pubblici e privati diano vita a un sistema integrato di offerta in grado di mettere in rete le risorse produttive termali del territorio regionale e rilanciare, così questo settore di eccellenza nei mercati nazionali e internazionali. Hanno aderito al progetto gli enti pubblici, le università, le fondazioni, le associazioni di categoria, gli enti di ricerca che hanno come requisiti: la sede nel territorio della Regione e avere effettuato studi, percorsi formativi, progetti di ricerca, pubblicazioni scientifiche, nel campo del Benessere termale. “Grazie alla presenza nel nostro territorio – ha dichiarato l’assessore Volante - di una importante stazione termale e all’avvio di un vasto progetto di riqualificazione e sviluppo delle Terme, il Comune di Termini Imerese ha potuto aderire al progetto”. A tal riguardo il sindaco Totò Burrafato ha richiamato l’impegno profuso da questa Amministrazione comunale nel settore del termalismo a partire dalla progettazione del parco termale urbano ed ha precisato:” il termalismo necessita di un processo di riorganizzazione e di qualificazione per far sì che diventi, in tempi brevi, una concreta opportunità di sviluppo che possa in qualche modo mitigare la grave crisi che stiamo attraversando”.