PESCA - GOVERNO CONFUSO E LE MARINERIE SICILIANE SEMPRE PIU’ IN CRISI

“Condivido le buone intenzioni dell’Assessore D’Antrassi, ma il Governo ha dimostrato di non avere le idee chiare. Dopo 4 ore di riunione i rappresentanti delle marinerie della Sicilia sono tornati a casa a mani vuote nonostante l’impegno che va riconosciuto all’Assessore alle politiche Agricole Elio D’Antrassi. Non sono emerse notizie tali da rassicurare il comparto che vice un momento drammatico e che da oltre 15 giorni manifesta per avere garanzie e rassicurazioni”. A renderlo noto è Salvino Caputo, parlamentare del Pdl e Presidente la Commissione Legislativa Attività produttive dell’ARS al termine della riunione presso l’Assessorato delle Politiche Agricole alla presenza di una delegazione di tutte le marinerie siciliane “Con amarezza registriamo – ha continuato Caputo – l’assoluta confusione del Governo in materia di pesca e alle marinerie siciliane. Dobbiamo prendere atto che le decisioni della Commissione Europea continuano a paralizzare le nostre imprese ed il Governo della Regione non dimostra autorevolezza e determinazioni per aprire un fronte istituzionale a difesa delle nostre marinerie. A questo punto – ha concluso Caputo – ritengo indispensabile la dichiarazione dello stato di crisi del comparto e l’adozioni di misure straordinarie anche a costo di aprire un contenzioso con l’Unione Europea”.