LETTERA APERTA DI UN CITTADINO GERACESE

"Novità?" Questa è la domanda che faccio sempre quando rientro a Geraci.

Tutte le volte solo qualche spicciola notizia, solo qualche sterile pettegolezzo, nel lungo elenco di persone venute a mancare e qualche nascita; poi sempre le solite voci di un piccolo paese.

In questa settimana però sono rimasto stupito e incredulo per le voci che girano; voci che sono solo di sottofondo, non commentate a voce alta da nessuno per paura di schierarsi e rendere pubblica la propria posizione o per abitudine paesana. Stupito e incredulo per l´articolo, comparso in una rivista locale che conoscevo come rivista seria, in cui si fa giustizialismo gratuito (ma non so fino a che punto sia gratuito); articolo che mi è arrivato tramite un amico che lo ha avuto all´uscita della chiesa, fotocopiato e fatto distribuire, con poca eleganza da qualcuno che devo ritenere poco intelligente o definitivamente arrivato alla frutta.

Conosco bene i protagonisti di tutte queste voci e articoli e mi chiedo se sono le stesse persone che conosco da sempre e coi quali ho il piacere (si, proprio piacere) di lavorare.

Sono proprio loro, i tanto nominati fratelli Giaconia; a quanto pare qualcuno presume di conoscerli più di me, e potrebbe essere normale. Ma anche io li conosco bene perchè con loro ci lavoro da 12 anni e con loro ho condiviso tutti i momenti, belli e brutti, che hanno portato alla creazione di una grande azienda come quella che è oggi la F.lli Giaconia srl.

Ho iniziato a lavorare con loro nei supermercati appena 10 giorni dopo aver completato il servizio di leva, quando i negozi erano tre, noi repartisti eravamo una decina, in ufficio c´erano due ragazze e un tecnico informatico che ci seguiva nei fine settimana, caricavamo e scaricavamo a mano i camion con le forniture e facevamo ogni domenica tutti assieme, compresa la proprietà, le pulizie generali del supermercato. Sono sempre state persone umili con noi dipendenti e ci hanno sempre fatto sentire persone di famiglia e Famiglia siamo stati sempre da quando eravamo pochi fino ad oggi che siamo quasi 450 persone. Sono sempre state persone attente nei loro investimenti garantendo sempre il nostro lavoro; con noi sono sempre stati trasparenti e molto onesti, mai che ci abbiano sfruttato o obbligati a far la qualsiasi cosa; è sempre stato un rapporto di collaborazione tra noi dipendenti considerati persone e non numeri.

Ascoltando le voci e leggendo l´articolo del signor Maiorana vengono indicati come persone da cui tenersi alla larga, persone piene di sé, senza scrupoli e col solo intento di arricchirsi. Beh, posso assicurarvi che non è così e vorrei invitare il signor Maiorana stesso a verificare le sue fonti informative. Un giornalista pubblica solo se quello che può essere supportato da documenti che provino quello che effettivamente scrive.

Nel dettaglio volevo fargli notare che:

- conosce poco, il suo paese. Parto dal presupposto che il supermercato che abbiamo rilevato noi (e dico noi perché la F.lli Giaconia srl siamo noi dipendenti) il 24 febbraio 2004 era già in attività e in possesso di regolare licenza concessagli dal comune in tempi non sospetti. La F.lli Giaconia vi è entrata per sub-ingresso, quindi l´asino per la coda sarà stato fatto entrare per il suo concittadino e non per noi. Mi chiedo pure se lui vive nella Castelbuono che conosciamo tutti o magari in una Castelbuono immaginaria; nella trafficatissima via Cefalù non ci siamo solo noi ad intralciare il traffico, ma ci sono pure due distributori di benzina, un fioraio due hotel, un fabbro, una parrucchieria, due minimarket, una banca, un pescivendolo, tre macellerie, tre bar, un negozio di abbigliamento, un negozio di elettronica, diverse falegnamerie, una merceria, una concessionaria di moto e due di automobili, stagionalmente un oleificio, due meccanici, un´officina per la lavorazione del marmo e altri ancora che lei dovrebbe conoscere meglio di me. Forse tutte queste attività, che come la nostra, intralciano il traffico, non sono mai state notate? O diciamo meglio, non danno fastidio a qualcuno? Chi lo sa?

- Chiedo come lei può dimostrare l´asservimento di fratelli Giaconia alla politica. Loro hanno sempre esplicitato in maniera chiara il proprio orientamento politico in qualsiasi sede e forse per questo sono stati chiacchierati e criticati, ma è stata sempre una loro scelta; e nessun dipendente dell´azienda è mai stato costretto a seguire le loro scelte politiche. Mi rivolgo a tutti i dipendenti della fratelli Giaconia che mi leggono: avete mai ricevuto suggerimenti obbligatori in merito alle scelte politiche da compiere? Vi è mai capitato (così come si dice sia avvenuto in qualche altra azienda) di vedervi ritirati i certificati elettorali? A me personalmente non è mai accaduto!!!

- Per quanto riguarda gli investimenti che oggi i fratelli Giaconia vogliono intraprendere non penso ci sia nulla di male. Siamo in un mondo in cui il commercio è libero e anche ogni persona è libera di investire e gestire i propri soldi come meglio crede. I fratelli Giaconia, come anche io, e soprattutto tanti piccoli risparmiatori vedono positivamente il piano di sviluppo che vuole portare avanti la nuova società Madonie terme e benessere; il tutto senza intaccare gli interessi di chi ha avuto a disposizione trenta anni per fare le terme e non le ha mai fatte. Capisco tutte le diatribe che ci sono state, ma in tutta onestà, se la società terme avesse veramente voluto farle le terme , le avrebbe fatte.

Per concludere sul suo articolo, caro signor Maiorana, mi chiedo di cosa lei dovrebbe aver paura; devo pensare che lei ha fatto il suo Dovere! Potremmo invece avere noi paura di quello che lei scrive, ma le assicuro che non ne abbiamo assolutamente!

Non potendo colpire diversamente certa gente allora, come si dice nelle nostre zone, "mascariamula". Complimenti vivissimi alla sua eccezionale abilità nel cercare di distruggere il futuro degli odierni 300 e oltre dipendenti della fratelli Giaconia e soprattutto della forza lavoro che potrebbe nascere dalla costituenda società "Madonie terme e benessere".

Ho scritto tutto questo non solo per rispondere da parte mia al signor Maiorana, ma anche perché forse è arrivato il momento di capire cosa ne pensano i Geracesi e tutti i Madoniti di questa nuova opportunità che si vuole dare alla nostra terra. Sarebbe veramente interessante sapere cosa ne pensano tutti i giovani politicanti o aspiranti sindaci del nostro comprensorio; avrete il coraggio non di schierarvi ma almeno di palesare a tutti le vostre posizioni? Sarete capaci di dire a tutti se volete lo sviluppo delle Madonie oppure volete che i nostri giovani siano soggiogati da piccole aziende che diminuiscono i dipendenti al solo scopo di poterli solo usare come pedine e merce di scambio?

Io sono per lo sviluppo del nostro territorio, ho fiducia nelle capacità della nascente società "Madonie terme e benessere" di portare nuovi posti di lavoro e se la società terme vuole anche lei intraprendere un progetto del genere che ben venga; se ne facciano due centri termali, può solo essere un vantaggio per noi giovani. Io non mi preoccupo mai quando viene aperto un nuovo supermercato accanto ai nostri, tutto porta un vantaggio ad entrambi, ed entrambi portano solo miglioramenti e sviluppo.

Adesso a voi coraggiosi Madoniti: dite la vostra e cerchiamo di non perdere un´altra volta un treno guardandolo da lontano e lamentandoci che nessuno fa niente per la nostra terra. Siamo noi il futuro e noi dobbiamo garantircelo!

E cortesemente firmiamoci, come ha fatto il signor Maiorana e come faccio io...

Giuseppe Murgia