Verbumcaudo affidato al Consorzio Sviluppo e Legalità
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- Mario Li Puma
Sottoscritto a villa Malfitano, tra l’assessorato regionale per l’Economia e il Consorzio “Sviluppo e legalita’” di San Giuseppe Jato, l’accordo interistituzionale per l’amministrazione e la gestione dei terreni e dei fabbricati del feudo Verbumcaudo di Polizzi Generosa.Il feudo di Verbumcaudo, è passato cosi’ definitavemente alla Regione: dopo ventiquattro anni dal sequestro, il Fondo , composto da una grande azienda agricola con ben 150 ettari di terreno confiscata al boss Michele Greco, che ricade nel territorio di Polizzi Generosa, è stato assegnato dall’Agenzia nazionale dei Beni confiscati alla Regione Siciliana per essere poi, con la collaborazione del consorzio Sviluppo e Legalità, con la particolare richiesta di utilizzare il bene per il futuro occupazionale ed economico dei residenti del comprensorio madonita. Si tratta di un’importante vittoria dello Stato che pone fine ad un quarto si secolo di stato di abbandono e controversie giudiziarie. Il progetto prevede anche la collaborazione dell’assessorato per le Risorse agricole e dell’Istituto regionale Vini e Oli di Sicilia. Erano presenti l’assessore regionale Gaetano Armao, il Sindaco di Roccamena e il presidente del Consorzio “Sviluppo e legalita’”, Salvatore Graffato.Un iter travagliato che si è concluso anche grazie all’intervento dell’Unicredit che ha concesso la cancellazione dell’ipoteca e dell’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscasti che si è adoperata per la definitiva assegnazione del bene. La decisione della Regione di coprire la restante parte del debito ha permesso di liberare il bene e renderlo immediatamente utilizzabile per finalità occupazionali ed agricole che daranno,si spera, un impulso alla crescita ed allo sviluppo del comprensorio delle madonie. .«Un grande terreno di 150 ettari di terra coltivata a grano ed uliveto, case rurali, masserie e laghetti artificiali,per un valore allora stimato in 2,5 miliardi di lire grazie all'impegno dell'Istituto della vite e del vino e dell'assessorato - ha sottolineato Armao - diverrà un'area di sviluppo e di eccellenza, nella quale si sperimenteranno produzioni innovative nel settore del vino e dell'olio e si realizzerà la 'banca dei vitigni siciliani». A gestirlo sarà il consorzio sviluppo e legalità di San Giuseppe Jato. E' chiaro comunque che questa incredibile vicende debe fare rifletere tutti - ha affermato Caputo - sulla necessita di mettere mano alla modifica della legge sulle confische che oramai e' totalmente superata e che rappresenta paradossalmente un ostacolo alle veloce gestione dei patrimoni confiscati ai boss mafiosi ".