Tricolore bruciato:  unanime dissociazione dal gesto da parte di tutti gli studenti

Studenti Siciliani in Lotta: Il Coordinamento "Studenti Siciliani in Lotta", promotore in tutta la Sicilia delle mobilitazioni studentesche a sostegno della protesta degli agricoltori e degli autotrasportatori, si dissocia dal gesto ignobile quanto inutile di alcuni esponenti dei centri sociali che questa mattina hanno incendiato il tricolore in piazza a Palermo. Tale azione, perpetrata da chi tenta invano di strumentalizzare la protesta, ha avuto come unico risultato quello di oscurare le tante manifestazioni organizzate spontaneamente in tutta la Sicilia dagli studenti delle scuole superiori.
Il Coordinamento "Studenti Siciliani in Lotta" ribadisce la volontà di continuare la mobilitazione a fianco del Movimento dei Forconi contro l´incapacità dei Governi Monti e Lombardo di tutelare gli interessi delle categorie e dei lavoratori siciliani.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Giovane Italia: Questa mattina a Palermo, durante uno dei cortei studenteschi in appoggio alla protesta del Movimento dei Forconi, alcuni noti esponenti dei centri sociali hanno bruciato una bandiera italiana. Un atto vile che ha trovato la ferma contrarietà degli studenti palermitani che in queste ore stanno prendendo pubblicamente le distanze.
"Oltre ad essere davanti ad un gesto criminale, in quanto vilipendio alla bandiera dello Stato italiano - dichiara Mauro La Mantia Presidente Regionale di Giovane Italia - l´atto di bruciare il tricolore serve ai centri sociali per fare notizia nel tentativo disperato di ritagliarsi uno spazio di visibilità in questa rivolta. I centri sociali palermitani, quali l´Anomalia, tentano di strumentalizzare una protesta che non gli appartiene in quanto non risponde al superato cliché della contrapposizione tra imprenditore e lavoratore. Quella siciliana è una rivolta nazional-popolare interclassista che coinvolge interi comparti produttivi. Le sigle di sinistra non sono capaci di comprendere e guidare questa rivolta perché animata da quel ceto medio, tradizionalmente lontano da ideologie progressiste e marxiste, colpito mortalmente dalla crisi economica".
Giovane Italia continuerà, in ogni provincia siciliana, a sostenere attivamente la rivolta guidata dal Movimento dei Forconi. In particolare Giovane Italia sensibilizzerà gli studenti medi e universitari siciliani affinché su uniscano alla protesta.