OPERAZIONE 'CLAUDIO 4'. ESEGUITE 6 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE.

1.  PREMESSA

Il 16 gennaio 2012, in Termini Imerese (PA), i Carabinieri della locale Compagnia, con l’ausilio di personale della Compagnia Carabinieri di Palermo Piazza Verdi, a conclusione di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, hanno eseguito 6 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti soggetti (elenco in allegato), per detenzione e cessione di sostanze stupefacenti del tipo hashish, emesse dall’Ufficio del GIP del Tribunale di Termini Imerese.

L’attività investigativa, durata quasi un anno ha permesso di:

−     acquisire concreti elementi su spacciatori, alcuni termitani, altri di Trabia ed altri ancora di Palermo che avevano creato una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacente del tipo hashish nella zona di Termini Imerese, Trabia e Misilmeri con approvvigionamento della stessa nel capoluogo di regione;

−     infliggere un duro colpo al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nei predetti comuni della provincia palermitana con il conseguente allarme sociale che tale fenomeno aveva comportato nelle cittadinanze di questi comuni.

  1. 2.  GENESI DELL’INDAGINE

L’attività d’indagine scaturisce a seguito di una precedente attività investigativa condotta dai Carabinieri della Compagnia di Termini Imerese, durante lo svolgimento della quale gli investigatori hanno raccolto pregnanti elementi di reità circa:

-     l’attività delittuosa posta in essere da un gruppo di soggetti, tra cui figurava anche uno degli odierni arrestati, resosi responsabile di vari delitti, tra cui la detenzione ed il porto abusivo di armi da sparo clandestine, nonché l’uso delle stesse per commettere altri reati, prevalentemente danneggiamenti, che ha portato, in data 05.04.2011, i Carabinieri della Compagnia di Termini Imerese ad eseguire n.4 ordinanze di custodia cautelare;

-     l’illecita detenzione e cessione di sostanza stupefacente, in particolare hashish, da parte degli odierni arrestati, direttamente o indirettamente collegati ai precedenti.

  1. 3.  MODUS OPERANDI

Dall’analisi complessiva degli elementi raccolti attraverso le intercettazioni, riscontrate dai servizi di osservazione, le perquisizioni ed i sequestri, gli investigatori sono stati in grado di ricostruire le dinamiche relative all’attività di recupero della sostanza e di successivo spaccio della stessa, posta in essere dagli indagati, tutti soggetti noti, più volte controllati e perquisiti dai militari dell’Arma locale. Infatti con cadenza quasi settimanale, o comunque mutevole a seconda delle richieste ricevute, FARDELLA Mario, LABRUZZO Giuseppe, BALISTRERI Andrea e MARCIANTE Alessio, ossia gli spacciatori che operavano sul territorio di Termini Imerese e di Trabia, si recavano a Palermo per rifornirsi della sostanza stupefacente del tipo hashish, solitamente uno o più panetti (ogni panetto circa 100 grammi), rivolgendosi ad ALGOZZINO Matteo, detto “GIOVANNI” e ad ALESSANDRO INDRICCHIO Giuseppe, i quali a loro volta rifornivano di sostanza stupefacente Misilmeri. Quest’ultimi hanno dimostrato nel corso dell’indagine di essere ben inseriti nel circuito del mercato degli stupefacenti  poiché in grado di reperire con facilità apprezzabili quantitativi di hashish al fine di cessione.

Durante l’attività è emerso in particolare:

-         un incredibile sequenza di contatti, di approvvigionamenti e di cessioni di hashish;

-         che gli stessi, nello specifico gli spacciatori locali, come accertato dalle indagini, rappresentavano dei punti di riferimento per il reperimento di hashish sul territorio di Termini Imerese e Trabia e procedevano ad approvvigionarsi dello stupefacente a prescindere che avessero o meno ricevuto delle ordinazioni, anche perché facevano affidamento su una folta schiera di clienti abituali e riuscivano ad occultare molto bene il quantitativo una volta tornati da Palermo, a volte anche all’interno delle loro proprietà;

-         la ricorrente presenza di alcuni soprannomi registrati nelle rubriche telefoniche degli acquirenti, trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente, quali ad esempio “LO SCIAMARRO” per FARDELLA Mario, “VITO” per LABRUZZO Giuseppe o “GIOVANNI” per ALGOZZINO Matteo, e con questi soprannomi conversavano tra loro al telefono, cambiando frequentemente utenze, sempre intestate a terze persone;

-         il ricorrere nei dialoghi ad una terminologia solo apparentemente innocua, ma che, nel complessivo contesto in cui maturava, manifestava la ricorrenza di vere e proprie espressioni criptiche, ossia l’utilizzo in taluni casi di un linguaggio criptico appunto, tipico tra soggetti che, pur senza alcuna intesa preventiva in ordine ai termini da utilizzare, spontaneamente celano, dietro parole di uso comune, il costante riferimento a sostanze stupefacenti. Le dosi erano chiamate “cardellino”, pollo”, spezzatino”, “salsiccia”, “caffè”, “CD”, “scarpe” o “testierine” (accessori utilizzati per bardare i cavalli).

Durante le indagini i Carabinieri della Compagnia di Termini Imerese hanno arrestato in fragranza di reato 4 soggetti, segnalato alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti 20 giovani assuntori, studenti, alcuni anche minorenni e nello specifico alcune giovani donne, disoccupati e anche giovani lavoratori del comprensorio di Termini Imerese e sequestrato complessivamente circa 1.500 grammi di hashish.

 

Persone destinatarie ordine custodia cautelare in carcere:

  1. ALGOZZINO Matteo, detto “GIOVANNI”,  nato a Palermo il 04.10.1978 ivi residente in Via Gradinata Guadagna;
  2. ALESSANDRO INDRICCHIO Giuseppe, nato a Termini Imerese (PA) il 30.05.1989, ivi residente in Contrada Petruso s.n.c;

   

Persone destinatarie misura cautelare degli arresti domiciliari:

  1. FARDELLA Mario, nato a Trabia il 06.07.1971, ivi residente in via di Vittorio;
  2. LABRUZZO Giuseppe, detto “VITO”, nato  a Lucera (FG) il 20.07.1982, residente a Palermo in via Al Casale Settimo;
  3. BALISTRERI Andrea, nato a Termini Imerese il 21.09.1990, ivi residente in Cortile Giardinello s.n.c.;
  4. MARCIANTE Alessio, nato a Palermo il 30.06.1979, residente a Trabia (PA), in via Spalla;