IL SINDACO INGUAGGIATO SULLA INGIUSTA SOPPRESSIONE DEL PUNTO NASCITA DI PETRALIA

Il decreto sulla riorganizzazione dei punti nascita non ha recepito le rivendicazioni del nostro territorio che, devo ribadire, ricade in zona disagiata per l’altitudine dei suoi centri, alcuni dei quali anche oltre i 1000 metri, e a causa della viabilità precaria e dei tempi di percorrenza necessari per raggiungere l’ospedale di Termini, tempi che potrebbero comportare rischi per la vita soprattutto con condizioni meteorologiche avverse e in presenza di neve. Nel provvedimento spiccano in maniera sconcertante la visione “palermocentrica” e il criterio numerico che ha fatto da guida per l’abbandono delle aree interne . I 12 punti nascita di 1° e 2° livello, infatti, sono, tutti ubicati nella zona costiera e ben dieci nel capoluogo. Tra questi , scelta non trascurabile, cinque vengono riconosciuti alle cliniche private. Non accettiamo questa impostazione e, nella fase di verifica, ci batteremo per il riconoscimento delle giuste deroghe affinché, con il diritto alla nascita e alla salute , sia garantito il futuro delle realtà montane.

Santo Inguaggiato Sindaco di Petralia Sottana