Torna il presepe d´incanto
- Petralia Soprana,
- Speciali,
- Michele Ferraro
Una istallazione artistica unica nel suo genere che mette a disposizione ogni forma di linguaggio per rendere omaggio all´avvento del redentore.
Suoni e silenzio, buio e luce, ritmo e colore si alternano e talvolta si sovrappongono in un sapiente intreccio tra la musica e le arti visive il cui maggior valore è la possibilità, per il fruitore, di essere completamente coinvolti e immersi nell'opera. "Per chi vive e nasce in montagna, il silenzio è una sorta di compagno di viaggio, talvolta assordante nella sua solitudine - affermano Leonardo Bruno curatore del presepe e Antonio Miranti sindaco di Petralia Soprana - per noi è invece un marchio di qualità, un mezzo per attirare il cittadino troppo spesso stressato dalla città. Quindi ciò che per molti è un limite per altri diventa un valore da mettere a frutto, da offrire a chi decide di visitare questi piccoli centri dell'entroterra siciliano. I silenzi alternati dai suoni soavi del presepe d´incanto riprendono la realtà di molta parte delle campagne madonite e la portano dentro la capanna di Betlemme". Il presepe d´incanto, accanto alla biblioteca comunale di Petralia Sprana, è un omaggio, delicato e profondo, alla nascita di Gesù che con la sua atmosfera crea un ponte magico tra passato e presente, fra Petralia e Betlemme.