NATUS EST. IL 3 E IL 4 GENNAIO APRE AL PUBBLICO LA SUA PARTE PIÙ INTIMA
- Petralia Sottana,
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Si inaugura giorno 3 alle 17,30 il presepe vivente di Petralia Sottana a cura dell’ACR. Nella suggestiva cornice di uno dei centri storici meglio tenuti di Sicilia, si andrà alla scoperta di scorci e peculiarità urbanistiche che faranno da sfondo alla sacra rappresentazione.
Nessun artificio è stato necessario per ambientare questo suggestivo presepio; la location si apre “naturalmente” dalla porta del campanile viabile della Chiesa di San Francesco, per poi immergere lo spettatore in un lungo condotto viario su cui si aprono emozionanti caratterizzazioni naturali e architettoniche. La Via San Francesco confina da un lato con una dente di roccia che l’uomo da secoli ha cercato di antropizzare, ma che in molti tratti mostra la sua nuda natura. Antro roccioso che probabilmente ha ospitato i primi abitanti del centro madonita, e che nel tempo si è trovato inglobato in una struttura urbanistica più complessa. In questo luogo carico di storia e suggestione si svolge il presepe vivente, dove i personaggi principali sono stati affidati ai bambini, il presepe degli innocenti. Il presepe di compone di due parti: nella prima sono rappresentate l’Annunciazione, il sogno di Giuseppe e l’annuncio ai pastori di Betlemme. Nella seconda parte, la grotta della natività e la rievocazione degli antichi mestieri. La grotta è un antro roccioso naturale che si apre sorprendentemente tra le case, mentre gli antichi mestieri si potranno vedere nei posti più suggestivi messi in fruizione dai privati che si presteranno anche come figuranti. Un’occasione unica per rivivere le suggestioni di quanto successo più di 2000 anni fa in un contesto che generalmente è celato agli occhi dei visitatori.
Per informazioni telefonare ai numeri 3296276687 – 3291582624.