MAFIA – CONFISCATI IN SICILIA BENI PER UN VALORE DI OLTRE 500 MILIARDI

Un Fatto certamente positivo ma occorre velocizzare le procedure per evitare l’inutilizzabilità dei beni confiscati.

“Un segnale importante la stima del centro operativo della Direzione Antimafia perché grazie ai provvedimenti di sequestro e di confisca la mafia è stata privata della ricchezza che ha consentito il controllo del territorio e dell’economia del territorio. Ma è chiaro che occorre una modifica all’attuale normativa al fine di velocizzare le procedure per l’utilizzo dei beni. Purtroppo accade spesso che immensi patrimoni rimangono inutilizzati per lunghissimo tempo”. A dichiararlo è Salvino Caputo (nella foto), parlamentare regionale del Pdl e componente la Commissione Antimafia dell’Ars. “La Sicilia  - ha continuato Caputo -  è la regione che ha il maggiore numero di beni confiscati alla mafia e alcuni di questi beni sono stati utilizzati per avviare nuove attività economiche e dare opportunità di lavoro ai giovani. Ma molti dei beni confiscati rimane ancora inutilizzato sia perché in stato di abbandono sia perché o tempi di attesa dalla confisca all’assegnazione sono molto lunghi. Dopo dieci anni  - ha concluso Caputo  -  la norma risulta superata e quindi sarebbe opportuno una modifica legislativa”.