Dichiarazione di voto sul punto 'Bilancio di previsione anno 2011'
- Cefalù,
- Attualità,
- Redazione
I sottoscritti Consiglieri comunali,
Visto
il parere “non favorevole” espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti, con il quale l’organo contabile evidenzia:
Di avere espresso parere non favorevole in sede di approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2010 e che, relativamente alle proposte di riequilibrio indicate dal Consiglio comunale, ha rilevato, che nessuna delle misure concepite ha sortito alcun beneficio per la finanza dell’Ente;
che la vendita del patrimonio immobiliare è stata una costante dei bilanci di previsione degli ultimi tre anni, semplicemente enunciata, ma di fatto mai perseguita;
che la rateizzazione dell’ingente mole dei debiti ha avuto un effetto irrisorio sulle finanze comunali in quanto, i pochi accordi (tre) stipulati con i creditori non sono stati rispettati compromettendo in tal modo la credibilità complessiva dell’intero piano;
che la proposta di bilancio di previsione non rispetta i principi contabili di coerenza interna, congruità e attendibilità;
la presenza di una ingente mole di debiti fuori bilancio ancora non riconosciuti e la scarsa attendibilità della previsione delle entrate con le quali si intende far fronte agli stessi;
La mancanza degli equilibri finanziari dell’esercizio corrente e del biennio successivo;
Constatata
L’esistenza di debiti fuori bilancio, da riconoscere ai sensi della lettera a) dell’art. 194 del Tuel, per un importo di euro 5.343.415,18 (come da allegato “A” della nota prot.380 /cont. Del 21/12/2011) derivanti da sentenze esecutive, lodi arbitrali, decreti ingiuntivi, atti di precetto, pignoramenti, indice dell’esistenza di un disequilibrio latente non contabilizzato;
L’esistenza di posizioni debitorie, per circa 4.000.000,00 di euro risalenti ad annualità pregresse, derivanti da acquisizioni di beni e servizi avvenuti nell’espletamento di pubbliche funzioni e servizi di competenza, ma in violazione degli obblighi previsti dai commi 1, 2 e 3 dell’art. 191 del D.Lgs 267/2000;
Che nell’ambito dell’esercizio provvisorio e della successiva gestione provvisoria per il corrente anno, risulta lo sforamento di diversi capitoli per un totale complessivo di euro 389.000,00 euro;
Che, ai sensi dell’art.172 lettera a del T.U.E.L., al bilancio di previsione deve essere allegato obbligatoriamente, il penultimo rendiconto ( anno 2009); tuttavia quest’ultimo va riapprovato, cosi come disposto dal Dirigente Generale dell’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali e, in ultimo, dalla Corte dei Conti con delibera pervenuta in data 24/12/2011;
Che, in violazione dell’art.172 lettera b del T.U.E.L., non risultano allegate alla proposta le risultanze dei rendiconti o conti consolidati relativi al penultimo esercizio antecedente a quello cui il Bilancio si riferisce, delle istituzioni (Fondazione S. Raffaele/Giglio) e delle Società (ATO Rifiuti e Sosvima) delle quali il Comune fa parte;
Ritengono
per le motivazioni in premessa, che il bilancio di previsione dell’anno 2011 non possa essere valutato positivamente, necessitando la riformulazione da parte dell’Organo Esecutivo, e, pertanto, annunciano il proprio voto contrario.
Consiglieri Comunali
Rosario lapunzina, Vincenzo Terrasi, Laura Gattuso, Nicola Noto, Antonio Franco, Giuseppe Genovese, Lo Verde Angela, Pasquale Fatta, Vincenzo Liberto.