ALLERTA METEO IN SICILIA: da domenica crollo termico e neve fino a bassa quota
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- Speciali,
- Alessandro Macaluso
Su scala europea la configurazione meteorologica inizia a mutare e si notano già i primi importanti scambi meridiani (nord-sud) che segnano, come di consueto in questo periodo, l'inizio della stagione invernale.
La nuova debole perturbazione e i forti venti occidentali, con l’arrivo della neve sulle Alpi fino a 500 -600 m., già a partire da venerdì 16 dicembre, sono il preludio di un forte abbassamento termico anche al meridione d’Italia dove è in arrivo da nord una veloce perturbazione e aria più fresca. Ma già a partire da domenica 18, rende noto il Sias, Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano, che ha già diramato un comunicato, è annunciato l’arrivodi ariapolare tra domenica e mercoledì 21 dicembre. Ai forti rovesci e temporali in arrivo al centrosud, si aggiungeranno, a partire dalla prossima settimana, forti impulsi di freddo proveniente da nord e un crollo termico ovunque. In Sicilia le temperature massime saranno intorno a 1112 °Ce la sensazione di freddo sarà accentuata dal vento. Nevicate copiose sono previste sopra i1000 metri, ma non si escludono precipitazioni nevose fino alle quote più basse.
Nei centri madoniti di bassa quota tra lunedì e martedì è prevista pioggia mista a neve, invece, già a partire da sabato 17, la neve farà la sua apparizione anche a Piano Battaglia, rinomata località sciistica della Sicilia occidentale e attrazione per flotte di turisti e visitatori, ma che urge di una più attenta politica d’investimenti, mirata al rilancio della fruizione invernale e, soprattutto, anche per la valorizzazione nelle altre stagioni dell’anno.
Sebbene non saranno pochi i disagi per il mal tempo, questa notizia è una manna dal cielo per gli operatori alberghieri, già speranzosi nelle affluenze in vista delle festività natalizie, ma insoddisfatti per le poche presenze dovute alle congiunture della crisi economica e i rincari dei prezzi dovuti alle nuove sferzate sulle tasche degli italiani, per sopperire alle inettitudini della politica di governo di questi anni. È bene, tuttavia, invitare, chi si mette in auto verso le località di montagna, a dotarsi di catene o pneumatici idonei, poiché oltre ad avere maggiori garanzie sulla propria e altrui sicurezza stradale, non rischia di incorrere a sanzioni di cui può certamente fare a meno.