Corteo degli studenti in solidarietà con i lavoratori Fiat

 Oggi 12 dicembre gli studenti del liceo classico “G. Ugdulena”, dell’ITCG di Termini Imerese, dell’istituto Socio psico pedagogico di Caccamo hanno aderito a un corteo organizzato per manifestare la propria solidarietà ai lavoratori della Fiat di Termini Imerese e dell’indotto. Senza l’egida di alcuna aderenza partitica i ragazzi hanno voluto così rendere tangibile la loro presenza e la loro sensibilità ai problemi sociali, in particolare quello della crisi occupazionale che attanaglia oggi il nostro territorio. Il corteo è partito da piazza Sansone (zona Mazziere) e ha percorso le principali vie cittadine di Termini alta, per giungere poi a piazza Duomo dinanzi alla sede del palazzo Municipale. Insieme ai ragazzi erano presenti alcuni docenti ed il sindaco Totò Burrafato che ha inteso così essere vicino ai ragazzi in una manifestazione pacifica e carica di significato. L’idea infatti è partita spontaneamente dagli studenti e questo rivela una maturità e una sensibilità su problemi che potrebbero apparentemente riguardare i grandi, ma che in realtà coinvolgono tutti.

Alcuni studenti del liceo artistico “Diego Bianca Amato” di Cefalù hanno realizzato uno striscione colorato per rappresentare la vicenda Fiat. La parte bassa dipinta di nero,  raffigurava il passato ed è stata lasciata calpestare lungo il corteo. Al centro attorno all’insegna Fiat alcune mani rosso sangue simboleggiavano quelle dei lavoratori.  In alto il colore giallo-arancio con la scritta “Ricominciamo” raffigura la luce come simbolo di speranza. Alla realizzazione del manifesto hanno partecipato: Dario LoBello, Debora Duca, Cecilia Marchica, Laura Panzica, Riccardo D’Avola, Martina Canciamilla e Rosita D’Amico.

Il sindaco Totò Burrafato ha aderito al corteo ed ha espresso apprezzamento per la maturità e la spontaneità dell’iniziativa con la quale le nuove generazioni vogliono segnare l’inizio di una nuova stagione che vede oltre la Fiat. Termini Imerese ha le risorse per ripartire.