La collaborazione con il territorio della coalizione Madonie-Termini, composta da 28 Comuni, dà i suoi primi buoni frutti
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Finanziati ben 6 progetti infrastrutturali a beneficio di 6 comuni della coalizione, a valere sulla misura 6.2.2.2 del PO-FESR 2007/2013. Ecco l'elenco dei progetti:
Gangi, completamento della sala pluriuso sotto Piazzetta Vitale (1 milione e 34 mila euro);
Scillato, miglioramento e completamento del Parco urbano (1 milione e 326 mila euro);
Alimena, ampliamento della villa comunale e costruzione di un anfiteatro ( 1 milione e 790 mila euro);
Montemaggiore Belsito, manutenzione straordinaria e completamento del centro diurno territoriale per anziani e disabili (300 mila euro).
Al sesto posto si è classificato il progetto del comune di Pollina per completamento del Parco urbano di Finale (spesa preventivata 1 milione e 985 mila euro) e al quindicesimo posto il progetto del comune di Castellana Sicula, Ducas-Disegno urbano dei centri di aggregazione sociale, finanziato con circa 700 mila euro.
A questi si aggiunge, con il contributo determinante del gruppo di lavoro di Imera Sviluppo, un ulteriore finanziamento sulla linea di intervento 6.2.2.3.: si tratta del progetto sociale denominato "Interventi di promozione e sviluppo di reti integrate dei servizi in coerenza con la normativa nazionale L. 328/2000" per un importo pari ad € 675.000,00.
A guidare l´elenco dei benefiaciari il Comune di Termini Imerese, nella qualità di Ente capofila dell´ area territoriale del PIST Città a Rete Madonie-Termini. Il Consorzio Imera Sviluppo incaricato dal Comune di Termini Imerese ha curato la progettazione. La proposta progettuale mira a realizzare una rete integrata dei servizi di welfare mediante la promozione di una rete per il coordinamento e la qualificazione del sistema delle prestazioni di natura socio-assitenziale, L. 328/2000, anche in modalità integrata. L'operazione punta alla creazione di un centro territoriale volto al coordinamento ed alla qualificazione delle prestazioni socio-assistenziali nel territorio dei Comuni aderenti al PIST "Città a rete Madonie-Termini, con particolare attenzione ai servizi domiciliari.
Il centro, che fungerà da cabina di regia territoriale, troverà articolazione operativa in tre centri/sportelli zonali coincidenti con i Comuni dei tre Distretti socio sanitari ricadenti nel PIST Città a rete Madonie, Termini Imerese, Cefalù e Petralia Sottana. L´intervento muove dalla priorità assunta dal PIST di sviluppare un sistema di welfare locale attento al rafforzamento dei servizi di cura, anche domiciliari, in coerenza agli orientamenti ed alle novità legislative. La coalizione del PIST, nel formulare il presente intervento, riconosce il valore della cooperazione interdistrettuale, diversa per storia, contesto, progettualità, fabbisogni specifici e soluzioni organizzative, e punta sulla strategia di rete quale elemento di innovazione e di creazione di valore aggiunto territoriale.
Lo sforzo che il presente intervento cerca di realizzare è quello di mettere assieme gli attori del processo per un costruttivo confronto e per progettare assieme un modello unico di offerta di servizi, uniformando la qualità delle
prestazioni, l´organizzazione e la funzionalità, nel rispetto dell´autonomia dei singoli Distretti socio-sanitari.
L´intervento prevede l´acquisizione di beni e servizi per dare luogo a:
a) Una cabina di regia e promozione di reti integrate di welfare locale, localizzata presso l´Ufficio piano del Distretto S.S. del Comune diTermini Imerese;
b) Tre sportelli territoriali ubicati pressi i tre Comuni sede di Ufficio Piano L. 328/00 ricadenti nell´area PIST Città a rete "Madonie-Termini", coincidenti con i Comuni di Termini Imerese (sede anche della cabina di regia di cui al punto a), Cefalù e Petralia Sottana;
c) La messa in rete dei comuni del PIST con i rispettivi sportelli territoriali distrettuali, mediante apposite infrastrutturazioni e utilizzando il già decretato Centro Servizi Territoriale "Innovazione e Sviluppo", intervenendo opportunamente sulla interoperabilità delle piattaforme CST;
d) Offrire servizi volti al miglioramento della vita degli anziani e diversamente abili mediante l´offerta regolamentata di attrezzature di domotica.
I tre centri/sportelli territoriali distrettuali, contribuiranno a: sperimentare modelli di governance innovativi e virtuosi nell´accesso ed erogazione delle prestazioni sociali anche in modalità integrata (socio-sanitari); potenziare il sistema di cure domiciliari distrettuali in linea con i fabbisogni espressi dal territorio; sviluppare l'informatizzazione e la gestione telematica per facilitare la valutazione e l'accesso alle prestazioni nonché la gestione del servizio a livello comunale mediante l'utilizzo di piattaforme telematiche o il collegamento al CST "Innovazione e Sviluppo"; migliorare il coordinamento e l´integrazione professionale nella gestione delle prestazioni/servizi ex L. 328/00 a livello di singolo piano; sperimentare modelli operativi e gestionali nel front-office e back-office che orientino e qualifichino l´Ufficio Piano distrettuale quale Punto Unico di accesso alle prestazioni (PUA secondo la definizione delle citate Linee Guida).
"Siamo soddisfatti per l'approvazione di un progetto importante - ha dichiarato il Sindaco di Termini, Salvatore Burrafato - un'opportunità che segna la nostra attenzione agli anziani, notoriamente tra le fasce più deboli della popolazione. Questa progettualità rientra a pieno titolo nelle politiche comprensoriali che sempre più conferma il positivo rapporto che lega l´Imerese alla Madonie. La coesione politica ed istituzionale di questo territorio è un valore importante che ci porterà a segnare nuovi significativi obiettivi".
"L´approvazione di un così cospicuo finanziamento - ha dichiarato l´Assessore alle Politiche Sociali di Termini, Anna Amoroso - è l'ulteriore dimostrazione che la nostra è una politica del fare che si coniuga con l´innovazione organizzativo-funzionale richiesta ai territori con le Linee guida regionali in corso di emanazione per l´accesso e il governo del sistema integrato delle cure domiciliari".
"Piena condivisione di strumenti, di idee e di risorse con le Madonie. È questo il motivo del successo di questa nuova esperienza progettuale che Imera Sviluppo ha contribuito a mettere a servizio dell´intero territorio, grazie alla crescita continua di nuove risorse umane a disposizione della collettività", ha salutato così la notizia il presidente di Imera Sviluppo, Angelo Cascino.
IMERA SVILUPPO 2010