RESTAURATA L’ANTICA CHIESETTA DELLE ' ANIME SANTE ' SITA IN  TERRA VECCHIA

 Dopo  quasi quaranta anni di incuria ed abbandono, finalmente si vede risplendere la piccola chiesette delle Anime Sante di Terra Vecchia conosciuta in dialetto caltavuturese come chiesa di “Armuzzi Du Sciaudaturi”, restauro curato su progetto dell’Architetto Corrado  MARINO.
 La chiesa fu eretta in occasione del Giubileo del 1933/34, indetto da Pio XI.
Lo stesso Papa il 24 dicembre 1932 annunciò che intendeva indire in via straordinaria un Giubileo per celebrare il centenario della Crocifissione di Cristo. La bolla del 6 gennaio 1933 stabilì che quest' Anno Santo si sarebbe aperto il 2 aprile del 1933 e si sarebbe chiuso il lunedì di Pasqua del 1934.
Detto Giubileo straordinario fu  celebrato  come primo “Anno Santo della redenzione “, nel XIX centenario della morte di Cristo.
Anche a Caltavuturo  in memoria del suddetto evento giubilare, si iniziarono i lavori per l’erezione di una chiesetta a Terra Vecchia.
La stessa è stata collocata ed incastonata in uno anfratto naturale costituito da banchi di calcare. Collaborarono per la realizzazione l’allora Arciprete Giuseppe Crispino, i signori Ignazio Panzavecchia fu Antonino e Di Laura Angelino fu Gioacchino,( Guardie Municipali) con un enorme concorso popolare.
 L’inaugurazione e la consacrazione avvenne il giorno di Pasqua di resurrezione  1-Aprile del 1934 un giorno prima della chiusura dell’Anno Santo , cosi come  riportato nella dicitura che era posta nella parte interna sopra l’ingresso principale . Sull’altare vi era collocato un quadro raffigurante la madonna del Carmelo con le anime purganti , lateralmente nell’ovale di destra vi era collocato un quadro in olio su tela raffigurante San Michele Arcangelo mentre con la bilancia in mano pesa le anime. Da ricerche e informazione si ha memoria del quadro posto nell’ovale di sinistra  tela in olio  raffigurante La Pieta’.
Poco distante la chiesa  quasi davanti , esisteva altresi’ una piccola edicola votiva dedicata alle anime del purgatorio, con sopra tre piccole croci in ferro rappresentanti il calvario. Le tre croci e l’edicola furono in seguito ricostruite poco distanti l’attuale chiesetta , ove si possono ancora vedere.La piccola chiesa ormai restaurata rimane  in attesa di essere  riaperta al culto:

N.B. NELL'ALLEGATO ALCUNE FOTO DEL SITO.

I Caltavuturesi potranno ritornare in pellegrinaggio per sostare nel silenzio e nella pace di Terra Vecchia, come si faceva un tempo, il lunedì Dell’Angelo con il  cosiddetto digiuno a San Michele che consisteva  nel mangiare solo pane e bere solo acqua .