I conti non tornano e l'assessore Cocco si dimette
- Cefalù,
- Attualità,
- Patrizia Curreri
Dopo le voci che ci circolavano tra i corridoi del Comune di Cefalù, arriva la conferma ufficiale: si è dimesso l’assessore al bilancio Giovanni Cocco. Qualche giorno fa, l’assessore è stato oggetto di critiche e censure da parte del consiglio. Sembra proprio che la decisione di firmare le fresche dimissioni, sia l’effetto di quanto emerso nell’ultima riunione consiliare. Davanti alle irregolarità presenti nella contabilità del Comune ha deciso di intervenire la Corte dei conti allarmata della situazione. I debiti fuori bilancio erano arrivati, alla data del 31 marzo 2009, a 10 milioni e 799.473,64 euro. Il deficit di cassa era, alla data del 31 maggio 2010, di oltre tre milioni e mezzo. A causa della cronica carenza di cassa c’è infine una forte consistenza di residui passivi. L’assessore al bilancio ha trattato con superficialità la vicenda, giudicando l’intervento della Regione come un rito abituale e routinario, dichiarando inoltre che i conti al comune tornavano. Il capogruppo del Pd Rosario Lapunzina, alla luce dei nuovi avvenimenti afferma che l’assessore Cocco doveva pensarci prima a dimettersi o quanto meno doveva essere il sindaco a salvare Cefalù dall’imminente dissesto finanziario