Ieri a Palazzo Comitini il volume di Santina Albanese dal titolo 'Piano Battaglia'
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È’ stato presentato ieri a Palazzo Comitini il volume di Santina Albanese (nella foto accanto) dal titolo “Piano Battaglia; un diritto negato” edito dalle Edizioni Arianna nell’ambito del Convengo su “Mediazione ambientale: ricostruire un dialogo per Piano Battaglia” su idea della MediaConcil e organizzato dalla ConciliamoFacile organismo di formazione e mediazione accreditato presso il Ministero di Giustizia.
La presentazione è avvenuta alla presenza del Presidente della Provincia di Palermo, Giovanni Avanti, dell’Assessore provinciale ai controlli ambientali Patrizio Lodato, del Presidente della IV Commissione ARS Salvino Caputo, del Dott. Pippo Enea Ass. edilizia privata del Comune di Palermo, del Commissario del Parco delle Madonie Dott. Angelo Pizzuto e dei Sindaci dei Comuni di Petralia Sottana, Prof. Santo Inguaggiato, di Petralia Soprana, Dott. G. Miranti, di Polizzi Generosa, Dott. Patrizio David e di Blufi Dott. Calògero Brucato.
E’ altresì intervenuto Il Presidente della Commissione Bicamerale per il Federalismo Fiscale Enrico La Loggia.
Dopo un’ampia prolusione del Presidente Avanti dove è stato messo in luce l’impegno che la Provincia di Palermo ha profuso per il rilancio di Piano Battaglia, nello stare predisponendo gli atti necessari alla sostituzione degli impianti di risalita sul Monte Mufara, è intervenuto il Commissario del Parco delle Madonie Pizzuto che ha riferito delle iniziative portate avanti dal Parco tese a riqualificare l’intera zona.
Nella presentazione del suo volume Santina Albanese ha ripercorso le tappe fondamentali del lungo iter amministrativo che ha interessato la vicenda della sostituzione degli impianti di Piano Battaglia, invocando l’aiuto della Provincia di Palermo a che l’attenzione su tale tematica non venga meno da parte delle istituzioni.
Nonostante l’impegno della Provincia che, rispetto al passato, è certamente notevole, tuttavia, il Presidente purtroppo non ha potuto stabilire una tempistica definita degli interventi da realizzare stante il coinvolgimento di altri enti corresponsabili nella emanazione di alcuni provvedimenti propedeutici alla indizione della gara di appalto.
Dopo un’appassionata e coinvolgente discussione, dall’incontro è emersa una volontà comune e condivisa delle Istituzioni - provinciale e locali - unitamente al contributo del mondo dell’associazionismo, degli imprenditori tesa a risolvere una volta e per tutte l’annosa vicenda di Piano Battaglia che si trascina oramai senza soluzione di continuità da quasi un ventennio……
Sono altresì intervenuti il Dott. Salvatore Giordano, Presidente di ConcilaimoFacile; l’Avv. Ina Giarrizzo presidente di MediaConcil; l’Avv, Annalisa Alongi, Dottore di ricerca e Coordinatore tecnico scientifico per la mediazione dell’organismo ConciliamoFacile che ha introdotto il tema della mediazione ambientale analizzandone potenzialità e vantaggi; il Dott. Giuseppe Carapezza Presidente del Cai sez. Madonie di Petralia Sottana, l’Ing. Sergio Tumminello nella veste di consulente della Provincia per gli impianti di risalita; il Dott. Mario Vaccarella, Presidente del Cai Sicilia; il Sig. Mario Bencivinni Presidente dello Sci Club Parco delle Madonie; il Dott. Gianni Fiore per lo sci club Tecnica Sport; il Dott. Mario Ziino Presidente dell’Associazione ProPiano Battaglia e delle Madonie; la Dott.ssa Liliana Brucato e la Dott.ssa Eliana Polizzi per la Consulta Giovanile di Petralia Sottana; il Dott. Francesco Lo Cascio per il Cai Sez, Conca d’Oro Palermo; il Dott. Vincenzo Carapezza per il Museo della Montagna , ‘U Parmintieddu di Petralia Sottana, l’Arch. Mario Vigneri e il maestro Franco Miserendino per la SkiWorld.
Dall’incontro è emersa anche la volontà da parte dei Sindaci dei Comuni delle Alte Madonie di creare un gruppo di monitoraggio sull’attività della Provincia regionale di Palermo inerente la “questione” Piano Battaglia, e un documento programmatico da inviare alle amministrazioni competenti coinvolte perché si adoperino con tutte le proprie forze per definire nel più breve tempo possibile alla sostituzione degli impianti di risalita su Monte Mufara.