IL NUOVO LIBRO DEL VESCOVO DOMENICO MOGAVERO
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Domenico Mogavero, vescovo della diocesi di Mazara del Vallo e figlio dello storiografo castelbuonese Antonio Mogavero Fina, fa parte di quell’ala ecclesiastica che non tace di fronte al degrado morale del Paese. Infatti il suo ultimo libro, scritto con il vaticanista de La Stampa Giacomo Galeazzi, s’intitola La Chiesa che non tace (BUR Saggi, 14 euro). La prefazione è del cardinale emerito Dionigi Tettamanzi. Oggi Domenico Mogavero è il vescovo che dalla Sicilia solleva un grido di protesta contro l’intollerabile situazione dei migranti, abbandonati sulle coste italiane in condizioni di tragica miseria. Ma questa è soltanto l’ultima delle sue battaglie. Da sempre infatti, fin dagli inizi del suo magistero, monsignor Mogavero si batte per i diritti degli ultimi, contro gli errori del Vaticano e la moralità di chi ci governa. Dall’impegno al fianco del cardinale Ruini alla presidenza del consiglio della Cei per gli affari giuridici, dall’attività presso il tribunale ecclesiastico alla nomina di vescovo della diocesi di Mazara del Vallo – territorio di frontiera alle porte dell’Islam –, qualunque fosse il ruolo ricoperto, monsignor Mogavero si è sempre rivolto al cuore delle persone, alla sua parte più combattiva e assetata di giustizia. Commentatore autorevole dei più scottanti temi d’attualità, dai rapporti tra Berlusconi e Gheddafi all’affare Boffo alle rivolte del Maghreb, le sue parole si stagliano sopra il coro degli epigoni, per dare voce a una Chiesa diversa, la Chiesa che non tace.