Da ieri in libreria 'Un´altra donna è possibile' della giornalista Paola Castiglia
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E' disponibile da ieri in tutte le librerie l'opera di Paola Castiglia dal titolo "Un´altra donna è possibile. Voci fuori dal coro nell´Italia del Bunga Bunga", edito da Vertigo. L'opera raccoglie interviste a personaggi celebri come Margherita Hack, Carmen Consoli, Susanna Camusso, Carla Fracci, Rita Borsellino, Monica Frassoni, Rossella Muroni.
"Viviamo in una realtà edulcorata in cui il benessere è un circolo vizioso e comprare è diventato un valore morale perché bisogna far girare l´economia. I bisogni indotti sono diventati fondamentali e il consumismo è l´unico punto di riferimento di un mondo fasullo, dove chi non consuma non vale nulla. È una falsa società, basata su una falsa economia e una spettacolarizzazione di tutto. LA svendita del corpo come mezzo per farsi strada in questa foresta è solo uno dei tasselli di un mosaico aberrante."
Margherita Hack
"Vorrei dire a tutte che non bisogna mai svendersi. La donna è una forza vera che non deve nascondersi e non deve umiliarsi. In un momento storico come quello che stiamo vivendo - nel quale le famiglie devono riorganizzarsi in un contesto sociale che a volte appare addirittura ostile - la figura femminile acquista un´importanza ancora maggiore."
Carla Fracci
"Io credo che le donne debbano tenere in mano due chiavi fondamentali: Una è quella che apre la porta del progetto che hanno per la loro vita - qualunque esso sia - purché appartenga realmente a loro e non arrivi da condizionamenti esterni. L´altra è quella che apre la porta alla nostra capacità di indignazione. Questa è un´arma importante per non arrendersi a ciò che sembra immodificabile. Perché non è vero che le cose attorno a noi non si possono cambiare."
Susanna Camusso
Le bambine di trent´anni fa sono diventate donne con la forma mentis forgiata da Canale 5. Era dalla tivù di Drive in e Colpo Grosso che stava nascendo il pensiero oggi dominante: se sei donna le tue possibilità di successo sono direttamente proporzionali alla lunghezza delle tue gambe, all´abbondanza dei tuoi seni, a quanto più le tue proporzioni sono esasperate. Vuoi diventare ministro?
Inizia col somigliare a una bambola gonfiabile. Di fronte a questa consapevolezza ogni donna dotata di buon senso impazzirebbe. Convinte di non andar bene per un filo di cellulite, paralizzate in maschere di botox, ci si è dimenticati che essere donne è decisamente un´altra cosa. E la colpa di chi è? Di chi le ha convinte a diventare bambole inflessibili, mascoline imitatrici del carattere degli uomini, pronte allo scambio e al calcolo, parlatrici spregiudicate di sesso, barattatrici; oppure proprio delle donne, che si sono lasciate convincere senza opporre resistenza?
Alla ricerca di questa risposta siamo partiti con poco o niente su cui costruire il tracciato che lega le nostre interviste, che hanno coinvolto alcune delle personalità femminili più significative del panorama culturale italiano. Di risposte ne abbiamo trovate. Tante.
Paola Castiglia è una giornalista siciliana. Nata a Palermo l´8 aprile del 1977, si è laureata in Filosofia nel 2001 e nel 2005 ha seguito il Corso di giornalismo ambientale Laura Conti. Collaboratrice free lance de "La Repubblica", "Il Giornale di Sicilia", "L´Isola Possibile" - allegato de "Il Manifesto" - e "La Nuova ecologia", in passato ha curato gli uffici stampa del Comune di Cefalù e della Goletta Verde di Legambiente. Fondatrice del Gruppo editoriale La Voce, attualmente dirige il quotidiano on line www.lavoceweb.com. È componente del direttivo nazionale di Legambiente e del direttivo regionale della Slc Cgil in Sicilia. Dal 1997 lavora per Telecom Italia.