Consiglieri imbavagliati, si accende la protesta del gruppo consiliare 'Alleanza per Pollina'

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale, il gruppo  Alleanza per Pollina ha abbandonato l’aula a seguito della votazione sul candidato all’Unione dei Comuni Valdemone, che doveva succedere al consigliere DIMARCO, dimissionario, appartenente allo stesso gruppo di minoranza.

Come da dichiarazione di voto del Consigliere Musotto Pietro, in qualità di capogruppo, era stato designato dal gruppo consiliare di minoranza il consigliere SCIALABBA Antonino.

  • Il Capogruppo di maggioranza invece non ha voluto esternare la dichiarazione del proprio gruppo, che evidentemente era già a conoscenza delle “direttive” su come esprimere la propria preferenza “DEMOCRATICAMENTE”;
  • Il Gruppo Alleanza per Pollina è stato privato dal DIRITTO di potere scegliere democraticamente il proprio candidato;
  • Il Presidente di questo Consiglio Comunale, anche in questa occasione, si è distinto per non essere stato “super partes” e garante quindi dello svolgimento democratico della seduta;
  • Nella dichiarazione resa successivamente dal Consigliere Solaro Renato, lo stesso asserisce una realtà non vera, infatti Alleanza per Pollina, quando era gruppo di maggioranza, ha sempre rispettato i candidati designati dal gruppo Democrazia e Progresso ed inoltre non è possibile che tutto il gruppo voti spontaneamente uno stesso candidato, senza alcuna “sbavatura”.

La mancanza di Democrazia nel nostro territorio e nella gestione della “cosa pubblica” si nota, non solo dalla scelta da Voi effettuata nell’ultimo Consiglio, ma anche:

  • nelle videoriprese del Consiglio che poi non vengono trasmesse;
  • nel fatto di non aver mai convocato una conferenza di Capigruppo;
  • dalla mancanza di dialogo fra i due gruppi. 
  • dalla mancanza di idonea documentazione prevista nel faldone relativo alla seduta odierna (infatti risulta mancante la documentazione relativa alla realizzazione di opere precarie per la fruizione delle spiagge; le relazioni dei capi settore).

Proprio questi fatti lamentati comportano uno SVUOTAMENTO del ruolo del Consiglio Comunale.

Infatti, in questo modo, questo organo collegiale viene sminuito dalle proprie funzioni naturali:

  • Attività politico –amministrativa
  • Attività di indirizzo politico
  • Attività di controllo

Il Consiglio Comunale, infatti, viene convocato solo ed esclusivamente per adempimenti previsti dalla legge (approvazione bilancio preventivo e consuntivo, verifica degli equilibri di bilancio, assestamento generale, ….).

In quest’aula, da parte del gruppo di maggioranza, vengono spesso citati i termini “DEMOCRAZIA”, “LIBERTA’”, che però restano sempre e solo “PAROLE” 

Ci sono tanti argomenti da trattare e tanti problemi sui quali i cittadini attendono risposte (vedi PRG, problematiche legate alla soc. valtur, sviluppo del territorio), PROBLEMI in cui il Consiglio Comunale non viene chiamato in causa per discutere, per confrontarci …… 

Pertanto, fino a quando non si vedrà ristabilita la DEMOCRAZIA, iniziando proprio dalla problematica “NOMINA DEL CONSIGLIERE DELL’UNIONE”, questo Gruppo ha deciso di “GRIDARE FORTE IL PROPRIO DISSENSO” nella maniera più rumorosa possibile, cioè con un SILENZIO ASSORDANTE e pertanto seguiremo le sedute da semplici spettatori …….. IMBAVAGLIATI !!!!

IL CAPOGRUPPO ALLEANZA PER POLLINA
DOTT. PIETRO MUSOTTO



Nella foto: i 4 Consiglieri Musotto Pietro, Di Chiara Vincenzo, Scialabba Antonino e Solaro Liliana che hanno partecipato per 
tutto il Consiglio con la bocca "tappata"