E' STATO IL GIORNO DEL SOPRALLUOGO ALL'ISTITUTO PER GEOMETRI DI VIA CARLO V.

 Il preside chiama all'appello il Presidente della Provincia Giovanni Avanti.

Ci siamo recati a Polizzi Generosa all'Istituto Tecnico per Geometri di Via Carlo V, dove ieri è avvenuto il crollo dell'intonaco. Oggi era il giorno del sopralluogo da parte dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, alla presenza del Sindaco Patrizio David e dell'assessore all'Istruzione Vincenzo Cascio. C'erano i docenti, il dirigente scolastico Pietro Attinasi che ha continuato a dire di essere stato fortunato per la seconda volta. Circa quattro anni fa prima del suono della campanella c'era stato un crollo al piano superiore dello stesso stabile di Via Carlo V. Ora è successo di nuovo e i ragazzi erano usciti anticipatamente. Si sente davvero fortunato, ma non vuole sfidare la buona sorte il preside. Piuttosto vuole risposte immediate dall'istituzione provinciale. Venerdì, immediatamente, il fiduciario prof. Giacinto Di Martino ha fatto evacuare la scuola, avvisando il dirigente che ha disposto la chiusura per sabato, scrivendo alle autorità competenti per il sopralluogo. Al momento del crollo, fortunatamente l'aula si trovava già sgombera per l'uscita anticipata dei ragazzi della IV A. Il prof Di Martino precisa che nulla faceva pensare a quanto sia poi accaduto. Non c'erano crepe, né umidità apparente. Nelle aule accanto, già da tempo gli stessi professori avevano messo dei tiranti per rendere sicura una parete tramezzo (nella foto). Incontriamo il professore Scaglione, la cui assenza ha evitato il peggio. Racconta che la sua è stata una decisione presa all'ultimo minuto. Ha pensato di andare a fare degli esami la mattina stessa ed ha avvisato la scuola che sarebbe mancato. Gli studenti dicono che il professore li ha salvati da un trauma e forse anche dall'irremediabile. Oggi fa davvero paura guardare cosa è successo e pensare se ci fosse stata dentro la classe, come in fondo c'era stata fino alle 11.15. Ma tutto è bene quel che finisce bene!

Il professore di Costruzione, l'ingegnere Antonio Curione, racconta e descrive cosa è successo: “É caduto l'intonaco, del tipo all'antica, dal soffitto. Si pensi che la struttura è degli anni cinquanta. Lo spessore di circa 4 cm per 5 metriquadrati di superficie, dal peso stimabile di 80 kg al metroquadro. La causa pare dovuta all'umidità proveniente dal terrapieno, adiacente al quale c'è una piazzetta. L'intonaco così spesso e pesante avrebbe potuto causare seri e gravi danni a cose e persone.”(si può notare dalle foto). Il Funzionario dell'Ufficio Provinciale dei Vigili del Fuoco, il dottore Gagliano e l'Ufficio Statistiche stabiliranno l'inagibilità o meno della scuola. Il Dirigente Attinasi invita la Provincia a intervenire per meglio risanare l'edificio, per il quale esiste già un progetto. Ha disposto la chiusura della scuola anche per lunedì per dare luogo al trasferimento della stessa in Piazza Matteotti, benchè non tutte le classi potranno essere ospitate lì. Il sindaco Patrizio David e l'assessore all'Istruzione, Vincenzo Cascio si sono attivati immediatamente per trovare la migliore soluzione per ospitare le altre classi. Ve ne daremo informazione al più presto.

Si tornerà a scuola martedì 29 novembre, giusto il tempo di trasferire i materiali indispensabili per riprendere la didattica nel plesso che era stata la storica sede del Geometra. É stata la seconda scuola superiore, nata nelle alte Madonie negli anni '60, che ha visto diplomare il fior fiore dei geometri, molti dei quali tra i più accreditati dirigenti, in vari uffici sia comunali che regionali.

 Ringrazio il Dirigente scolastico Pietro Attinasi, il corpo docente dell'ITG, in particolare i Proff. Di Martino e Lo Re per avermi accompagnata sul luogo, permettendomi di documentare quanto è successo.

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