FIAT, OGGI ULTIMO GIORNO DI LAVORO NELLO STABILIMENTO DI TERMINI

Oggi è l'ultimo giorno di lavoro per gli operai dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. Stamattina, davanti all'ingresso della Fiat di Termini, si sono radunati duecento dipendenti ad ascoltare le parole prive di certezze dei leader nazionali dei sindacati confederali di categoria. Tanta rabbia sfogata con urla e insulti indirizzati ai vertici della Fiat ma anche ai politici di ogni schieramento. Ma la manifestazione non ha fatto registrare alcun incidente. "Da qui non ce ne andremo finché non sarà firmato un accordo che garantisca tutto il personale", dice Roberto Mastrosimone, esponente della Fiom-Cgil e protagonista della lotta delle tute blu. Fra gli operai l'incertezza per un passaggio alla Dr Motor che prevede un assorbimento graduale di circa 1.300 dipendenti. L'incontro di ieri al Ministero dello Sviluppo economico non ha sortito gli effetti sperati. Rimane il nodo degli incentivi al pensionamento e alla mobilità per altri 650 colleghi più anziani: servono circa 17 milioni e il Lingotto non è disposto a sostenere l'intero peso finanziario dell'operazione. Incertezza anche per gli oltre 400 dipendenti delle società dell'indotto, che chiedono anche loro di passare negli organici di Dr Motor.