Maxi tamponamento sulla A19, gravemente ferita una donna

Maxi tamponamento sulla A19 tra Bagheria e Casteldaccia: un Suv in velocità ha centrato una Fiat Punto, scaraventandola addosso ad altre auto.

“Avevamo appena finito di mangiare quando abbiamo deciso di andare a fare un giro a Palermo. Mio cognato stava guidando la sua Fiat Punto quando in autostrada ha visto una moto a terra e altre auto ferme. Ha deciso di accostare, fermandosi sulla corsia di sorpasso con le quattro frecce accese. Ha visto arrivare un Suv rosso da dietro, ma non ha potuto muoversi perché la strada era bloccata dalle altre vetture” come ha dichiarato Marcello Scalia, il marito della 30enne Maria Rosa Marchesa, rimasta ferita gravemente nell'incidente.
Subito dopo l'impatto “il timore più grande era che l’auto prendesse fuoco” ha spiegato l’uomo. I coniugi infatti sono rimasti bloccati all'interno dell'auto accartocciata. Gridavano aiuto implorando i soccorsi degli automobilisti presenti, ma hanno dovuto attendere lo stesso i vigili del fuoco.

A provocare la caduta della moto, secondo gli agenti dell’infortunistica, è stato l'olio perso da un pullman, che di fatto era accostato alla corsia d’emergenza, poco più avanti rispetto al maxi-tamponamento.

“Mio figlio di undici anni e mio nipote – dice Scalia – saranno dimessi forse domani dall’Ospedale dei Bambini”. La sorella e il cognato sono invece fuori pericolo ma ancora ricoverati al Civico.

I coniugi, di Termini Imerese, residenti a Savona da dieci anni, da appena una settimana si erano trasferiti a Termini, dopo il fallimento della ditta dove lavorava l'uomo.