SFATATO DOPO  UN TRENTENNIO IL DETTO 'CALTAVUTURO UNNE’ NATU PA MUSICA'

In occasione della Festa di santa Cecilia patrona delle bande musicale un omaggio al corpo bandistico di Caltavuturo: dopo un trentennio (ventinove anni) , si perchè nel 1982 hainizio la storia della banda musicale “M.SS. del Soccorso” , in questo breve scritto cerchero’ di narrarvi la storia del detto Caltavuturese. Iniziamo con il concetto di banda musicale, o semplicemente banda, è un'orchestra priva degli strumenti ad arco, formata quindi esclusivamente da fiati e percussioni Formazione caratterizzata esclusivamente da strumenti (aerofoni e a percussione) tali da rendere possibile l'esecuzione musicale durante la marcia. Agli strumenti aerofoni (ottavini, flauti, fagotti, clarinetti, oboi, sassofoni, trombe, tromboni, flicorni, sassofoni) si aggiungono quelli a percussioni (tamburo militare, grancassa, piatti e triangolo).  L'assenza degli archi è compensata dall'impiego di strumenti a fiato normalmente estranei all'orchestra sinfonica, come i flicorni, o dall'uso massiccio di strumenti a fiato costruiti in diversi "tagli", come vari tipi di clarinetto e di sassofono. Il concetto di "banda" come insieme di fiati non professionale, legato quindi alla musica amatoriale, per l’'atteggiamento professionale delle nuove generazioni di musicisti nascenti .

Tutto comincia nel lontano dopoguerra  ,tra il 1949-50 , nasce a Caltavuturo ad alcuni cittadini la voglia di unirsi è creare una banda musicali , Il Maestro di musica Giardina Giuseppe, Capuano Giuseppe, Sciortino Giuseppe, Faulisi Gaspare ( per noi ragazzini il calzolaio mastro Aspanu che ogni giorno al posto di riparare le scarpe suonava talvolta in maniera stonata il Basso), Vincenzo Interbartolo ,Giardina Gesualdo,Cipolla Angelo , insomma un numero di persone di cui la maggior parte sono passate ad altra vita , facevano parte anche  della banda musicale  alcuni tra i più giovani , Mario e Gesualdo Furia, Sciortino Antonino , Granata Antonino, Allegra Melchiorre, Giardina Nicolo’,Vacante Michelangelo , Giardina Antonino ecc.. un numero ben nutrito di circa quaranta elementi , che con spirito di sacrificio per comprarsi gli strumenti e pagare il Maestro Scordia di Palermo per i primi tempi ed in seguito il maestro Bottaio di Sant’Angelo di Brolo,altresì si esercitavano nei locali di palazzo “Bonomo” nella parte che da in Via Risorgimento da informazione , gli allora proprietari Cirrito-La Nasa sicuramente ,avevano concesso il locale a titolo gratuito.Il nome della banda era “banda Musicale Citta’ di Caltavuturo , allora non esistevano contributi erogati dal Comune in considerazione che la guerra aveva lasciato il paese nella più disperata povertà , ad esclusione di qualche artigiano ( quasi tutti gli elementi della banda) svolgevano pochi lavori per sopravvivere. La banda dopo sei mesi di preparazione riusci a suonare insieme da allora per quasi cinque anni , tra concerti e feste  locali con l’ausilio di qualche componente esterno la banda visse il suo splendore , poi come si sa bene nei gruppi nascono discordie e dissapori e cosi a poco a poco la banda spari completamente. Nacquè il detto “CALTAVUTURO U NE NATU PA MUSICA “ che da generazioni si è tramandato.

Caltavuturo per ben trentadue anni rimase senza banda musicale , ovvero qualcuno avallava la proposta di rimettere in sesto la banda ma senza esito positivo .

Sicche’ nel 1982 alcuni amici tra cui, Failla Santo, Capuano Gesualdo, Rosciglione Giuseppe , Li Destri Bartolo assieme al mio Collega Gesualdo Chiappane si riunirono è formarono una associazione bandistica di fatto con l’ avallo , dell’allora Parroco Don Santino di Gangi ( Che concesse i locali di Santa Rosalia per i concerti di esercitazione) dal nome Corpo Musicale M.SS. DEL SOCCORSO.

Il primo maestro istruttore ad impartire lezioni di musica a tanti ragazzini fu’ ,il maestro Parrini di Castelbuono , in seguito subentrò il maestro Di Bella  , i ragazzi compresi tra gli otto e i venti anni ben presto acquisirono le nozioni di musica , e dopo circa sei mesi perla Festadi M.SS. Del Carmelo , che allora si svolgeva l’ultima domenica di Agosto e quindici giorni circa dalla Festa della Padrona , i ragazzi , circa quaranta elementi , inaugurarono la banda suonando per le vie del paese sotto la direzione del Maestro  Di Bella ed alla presenza del Maresciallo dei Carabinieri Salvatore Messineo e del Parroco nonché Presidente onorario Don Santino Di Gangi, ebbe inizio cosi una nuova era musicale sfatando il detto di cui in oggetto , da allora tra convenzioni con il Comune , feste locali e non , sono passati ben ventotto anni , e tanti ma tanti ragazzi che con tanta voglia  hanno imparato a suonare uno strumento musicale grazie anche ai due maestri di Valledolmo , Dispensa Orazio e Borzelleri Castrenze , che si alternano ad impartire lezioni ed a dirigere la banda musicale.Mi soffermo a citare alcuni nomi di musicanti , anchè perchè sarebbe lunga la lista , tra i primi a suonare ( non Musicisti che mi guarderei  bene dal definirli tali , perché non provenienti da conservatoi pertanto privi di titolo.)ricordiamo, altresi’ che la banda era mista ed addirittura dopo qualche anno formarono le marionet con i tamburi:Ciccio Piazzese, Antonio,Gianfranco e Mario Failla , Prinzivalli A, Ruggirello Ina,Giannopolo lucia , Lucifora, Di Matteo, Giambrone Calogero, Romana Antonella e Gino , Sciortino Francesco e Giuseppe ecc……….Attualmente la banda è composta da circa quaranta elementi,

Da sottolineare come per coencidenza o tradizione la “Grancassa”  strumento utilissimo alla banda musicale perché detta i tempi  con il suo ritmo alla banda ,prima era suonata da Sciortino Giuseppe ( Zio) , poi da Sciortino Antonino(nipote) e adesso spesso da Sciortino Francesco .