'Conoscere per Riprodurre' 70 giovani madoniti in Piemonte al Festival della progettualità giovanile

Una delegazione di quasi 70 giovani madoniti in Piemonte  per presentare il progetto “Conoscere per Riprodurre”  al Festival  della progettualità giovanile

La prossima settimana dal 21 al 25 novembre, i beneficiari del progetto Conosce per Riprodurre completeranno il loro programma in Piemonte  in uno scambio di buone pratiche progettuali con i colleghi piemontesi e quelli provenienti da tutt’Italia. Il progetto, finanziato dall’Anci  e presentato da sedici comuni delle Madonie sotto la regia dell’Associazione dei Giovani Amministratori Madoniti, è stato destinato a 96 giovani dai 18 ai 26 anni e a 16 tutor. I comuni coinvolti sono: Bompietro, in qualità di capofila,  Alimena, Castellana Sicula, Collesano, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, Resuttano, San Mauro Castelverde, Sclafani Bagni e Scillato. Inoltre nel progetto sono state coinvolte 23 associazioni culturali dei comuni partecipanti. La delegazione di giovani madoniti, in totale partiranno circa 70 persone accompagnati da alcuni componenti del gruppo tecnico del progetto e dell’Associazione dei Giovani Amministratori Madoniti, sarà ricevuta in alcuni comuni dell’alessandrino (Basaluzzo, Capriata d’Orba, Francavilla Bisio, Fresonara, Predosa, San Cristoforo e Tassarolo) che hanno portato avanti un progetto simile a quello siciliano. Inoltre il programma piemontese prevede la partecipazione della delegazione dei madoniti a Torino al “Festival della progettualità giovanile” dove sarà presentato il progetto Conoscere per Riprodurre, che tra le altre cose si è classificato al secondo posto a livello nazionale.  Tale progetto ha la finalità, attraverso l’utilizzo di attrezzature multimediali, di mappare e recuperare sia le abilità tecniche e le competenze manuali legate agli antichi mestieri che il sapere e le conoscenze della cultura immateriale madonita. Il materiale raccolto diventerà un cortometraggio  che servirà sia per presentarlo nei vari festival del settore, che per  l’iscrizione della cultura immateriale madonita nel Rei: Registro dell’Eredità Immateriale dell’Unesco. Un’altra finalità del progetto è ovviamente quella occupazionale con la costituzione della figura della Guida della memoria che avrà l’obiettivo di accompagnare i turisti in visita sulle Madonie per far conoscere la vera cultura locale al di fuori da ogni stereotipo.