PALERMO: GIOVANE PREDATORE ARRESTATO PER  FURTO AGGRAVATO IN CONCORSO SU AUTO



I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso G. A. , nato a Palermo classe 1993, residente in Via Pietro D’Alvise.
I fatti sono avvenuti alle ore 22 circa in questa via Marco Fanno, quando l’operatore della Centrale Operativa invia una pattuglia del Nucleo Radiomobile segnalando un furto in atto su autovettura Fiat Uno.
Giunti immediatamente sul posto, i militari notavano tre persone accovacciate accanto all’autovettura che alla vista dei Carabinieri si davano alla fuga. Due dei soggetti riuscivano a far perdere le proprie tracce allontanandosi repentinamente, mentre l’altro complice saliva a bordo di una SMART prendendo la direzione di marcia Piazza S. Bolivar.
Comunicato via radio quanto accertato, l’autovettura SMART, veniva bloccata subito dopo all’altezza della piazza S. Bolivar dove a bordo veniva identificato GRAFFEO Alessandro riconosciuto dai militari.
Dalla successiva ispezione eseguita sulla Fiat Punto, si poteva constatare che all’interno dell’abitacolo del veicolo mancavano:  lo stereo ed il suo supporto. Inoltre, si accertava che era stata aspirata della benzina travasata in due fusti per detersivi rinvenuti poggiati sul marciapiede. Sempre all’interno dell’autovettura vi erano altri tre fusti vuoti, in uno all’interno il tubo in plastica per aspirare il carburante, pronto per essere riempito.
Sullo stesso marciapiede lato sinistro e precisamente all’altezza della ruota posteriore sinistra della Fiat Uno, si rinveniva altresì un giravite con manico di colore nero verosimilmente utilizzato per smontare  il galleggiante del serbatoio della benzina ed una torcia a luci led in alluminio, perfettamente funzionante, posti sotto sequestro.
La benzina asportata risultata essere pari a litri sei circa, restituita al legittimo proprietario dopo che lo stesso ha presentato regolare denuncia di furto in Caserma.  
GRAFFEO tradotto in Caserma veniva dichiarato in arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso.
Sono in corso indagini dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo, per identificare gli altri due complici.