La Fiat chiude in anticipo

A proposito dell’annuncio di Fiat di voler cessare la produzione di auto a partire dal 23 novembre, anziché come previsto il prossimo 31 dicembre, il sindaco di Termini Imerese Totò Burrafato (nella foto) ha dichiarato: “seppur annunciata da tempo è certo una notizia drammatica, tanto più perché arriva quando ancora non è stata chiusa la trattativa avviata con Dr Motors per il subentro nello stabilimento siciliano. Di fatto questo annuncio conferma, accrescendo il rammarico, che lo stabilimento di Termini Imerese è l’unico a chiudere in Europa, a causa della crisi dell’auto del 2009. Resta grande amarezza perché, forse, si poteva fare di più per scongiurare la cessazione dell’attività produttiva a Termini Imerese. Adesso le nostre speranze sono riposte nel progetto Dr Motors. Un progetto ambizioso che comunque, non è in grado di garantire il reimpiego dei 2200 addetti, in atto occupati tra Fiat e indotto. Ci auguriamo che questa notizia non pesi ulteriormente sull’incontro previsto per il 16 novembre tra Dr Motors e sindacati”.