Sanità,Lombardo ha incontrato i sindaci delle alte Madonie
- Petralia Sottana,
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- Mario Li Puma
Si è tenuto a Palazzo d’Orleans l’incontro fra i nove sindaci dei comuni delle alte Madonie e il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo con all’ordine del giorno il futuro dell’Ospedale Madonna dell’Alto di Petralia Sottana. L’appuntamento segue ad una serie di iniziative di protesta che hanno coinvolto i cittadini madoniti e le associazioni di categoria contro il paventato smantellamento del nosocomio. I primi cittadini hanno ribadito al governatore siciliano la necessità di dare attuazione al decreto dell?assessorato della sanità del maggio 2010 che prevede la rifunzionalizzazione dell?ospedale di Petralia con il mantenimento di unità operative come l?ortopedia, la ginecologia, la cardiologia e la chirurgia generale, oltre ai normali servizi di emergenza ed urgenza garantiti dal pronto soccorso. Affrontato anche lo spinoso argomento della chiusura del punto nascita di Petralia Sottana. Su quest?ultimo aspetto i sindaci hanno ribadito che, stante la distanza tra i comuni delle alte Madonie e i nosocomi di Palermo, Termini e Cefalù, il punto nascita di Petralia Sottana va mantenuto, anche in deroga alle disposizioni ministeriali. Il presidente ha richiamato le prescrizioni dell?Organizzazione mondiale della sanità che tendono a mantenere attivi solo i punti nascita con oltre 500 nascite annuali. Lombardo comunque ha confermato che casi particolari come quello alte Madonie saranno oggetto di una particolare riflessione attraverso una moratoria di un anno che di fatto sospende il decreto. Il presidente Lombardo ha annunciato una imminente visita presso l?ospedale di Petralia Sottana ed ha preso l?impegno con i sindaci di verificare l?attuazione del decreto di rifunzionalizzazione dell’ospedale emanato nel 2010. Il sindaco di Petralia Sottana, Santo Inguaggiato, a nome dei colleghi madoniti, ha ribadito le esigenze del territorio rispetto ad un ospedale che solo negli ultimi 10 anni è stato potenziato anche nella struttura con ingenti investimenti finanziari ma, nonostante ciò, rischia lo smantellamento ove la Regione Siciliana non dovesse rispettare i punti fissati nel decreto del maggio scorso. Si tratta aggiunge Inguaggiato ? di una giusta protesta che va nella direzione di un pieno riconoscimento del nostro diritto alla salute. L'ospedale oltre ad essere un presidio per la salute dei cittadini è anche una leva per lo sviluppo delle madonie"
Martedì prossimo i Presidenti e i Rappresentanti delle associazioni di categoria sono stati convocati dalla Commissione Attività Produttive dell’Assemblea Regionale Siciliana. “Gli Operatori porteranno sul tavolo Commistione Legislativa la vertenza Ospedale di Petralia Sottana in quanto,- dichiara il Presidente degli Operatori Economici di Castellana Sicula, Vincenzo Lapunzina – il nosocomio è la garanzia del diritto alla salute del cittadino madonita ma, allo stesso tempo, è corredo e attivatore del tessuto produttivo locale”.