CONDANNATO A 16 MESI PER TENTATO FURTO AGGRAVATO, IL SUO AVVOCATO FA RICORSO

Il Tribunale di Termini Imerese lo aveva condannato a 16 mesi di reclusione per tentato furto aggravato. Adesso il suo avvocato, Marianna Venturella, ha presentato il ricorso alla Corte d'Appello di Palermo per tentare di ridurre la pena inflittagli dal giudice Dario Gallo. Eddahmani Nabil, 21enne venditore ambulante di cittadinanza straniera, era stato arrestato nel luglio scorso per tentato furto aggravato. Il reo aveva tentato di rubare in un esercizio commerciale. Scattato l'allarme, si era allontanato, entrando in un'area di servizio. Qui aveva adocchiato un furgoncino e, dopo essersi avvicinato ad esso, frantumava il finestrino lato passeggero, apriva la portiera ed entrava nell'abitacolo. Una volta dentro, questi tirava fuori i fili elettrici posti nel cruscotto lato guida per tentare l'accensione del veicolo, ma in quel momento veniva scoperto dai carabinieri.
Al processo, che si è svolto con il rito abbreviato, forma che consente di ottenere in caso di condanna lo sconto di un terzo della pena, il giudice Gallo, veterano del foro termitano, non ha riconosciuto all'imputato le attenuanti generiche in quanto pregiudicato.