UN UOMO, UN SACERDOTE DA NON DIMENTICARE. ARCIPRETE ANTONINO
- Caltavuturo,
- Speciali,
- Salvatore Sciortino
Figlio di Antonino ricco proprietario terriero Caltavuturese e di Meli Antonina il 31 gennaio del 1842 nasce a Caltavuturo Antonino Cirrito. Entrato ancora in tenera età nel seminario vescovile di Cefalu’ dove terminerà gli studi ginnasiali e teologici. Ancora Giovane all’età di diciassette anni rimane orfano di padre correva l’anno 1859. Nel 1864 ancora giovanissimo appena ventidue anni non avendo l’età canonica, lo stesso a Cefalu’ nella cattedrale dal vescovo Diocesano ( 1855—1888), Mons. Ruggero Blundo viene ordinato sacerdote ed inviato a Caltavuturo a svolgere le funzioni di prete. Alla morte dell’Arciprete Giuseppe Quagliana 1887 viene nominato dal vescovo Arciprete di Caltavuturo.
Antonino Cirrito (nella foto), personaggio carismatico e di forte temperamento, favori e promosse la nascita di tante Confraternite tra le prime fondazioni nel 1895 quella del SS. Sacramento e nello stesso anno quella della Madonna del Carmelo.
Segui nel 1901 sulla scia dell’insegnamento dell’allora sommo Pontefice Leone XIII, fu’ fondatore della cassa Rurale “M.SS. Del Soccorso” per combattere il diffuso male dell’usura ed agevolare il credito agrario ai poveri contadini Caltavuturesi. L’Arciprete Antonino Cirrito mori all’età di 70 anni il 02 maggio 1912. Ancora oggi la sua fama ne onora le mura della piccola cittadina madonita di Caltavuturo.
Un detto troneggia ancora e fa eco nei caltavuturesi ,”Io dopo che sarò morto ancora per tre giorni sarò in mezzo a voi come capo della chiesa locale”. Infatti per tre lunghissimi giorni a Caltavuturo ha piovuto in maniera violenta al punto tale che la salma del sacerdote è rimasta in chiesa e non è stato possibile celebrare il funerale.