CONSIGLIERE COMUNALE DI PALERMO VIAGGIA DA CEFALU' A SPESE DEI CONTRIBUENTI

Un consiglieri comunalie di Palermo ha scoperto che è più vantaggioso amministrare la città abitando in comuni della provincia. Lo denuncia Giuseppe Arnone, consigliere comunale del Partito democratico ad Agrigento, il quale ha scoperto che un suo collega del capoluogo siciliano fa ogni giorno la tratta Cefalù-Palermo andata e ritorno a spese dei contribuenti. Scrive ironicamente Arnone: «Ovviamente, non è giusto, non è opportuno, non è morale, che un consigliere comunale – che già si sacrifica partecipando alle commissioni – debba pure gravare il proprio bilancio familiare delle spese di benzina e di trasferta. E allora? Ci pensa il Comune. Il consigliere – viaggiatore ha diritto a una congrua indennità chilometrica per i disagevoli viaggi cui si sottopone ogni giorno, nell’interesse dei cittadini, tra Palermo e Cefalù. Insomma, questi consiglieri che risiedono fuori Palermo costano, ciascuno, una somma ben superiore ai 50 euro al giorno, a seconda della distanza e dell’autovettura posseduta. Praticamente, in questo modo, il consigliere di Palermo che risiede a Cefalù costa al Comune una cifra pari a un altro stipendio, solo di rimborsi-benzina».