A PROPOSITO DI ELEZIONI COMUNALI: SCANCARELLO FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Nonostante l'inclemenza del vento ieri pomeriggio ho potuto incontrare tanti amici di Cefalù per parlare delle prospettive politiche in vista delle prossime elezioni comunali. Ritengo utile sintetizzare gli esiti di tali incontri a beneficio di chi non ha potuto partecipare.

In primo luogo si è convenuto che il fallimento del progetto CEFALU' AL DI SOPRA DI TUTTO deve essere ascritto all'eccessiva fiducia accordata al sindaco Guercio e a tutti i candidati al Consiglio che sono stati la forza per vincere le elezioni al primo turno, ma poi sono diventate la debolezza per portare avanti il progetto.

Infatti prima la diserzione di alcuni consiglieri di maggioranza hanno indebolito l'azione dell'amm.ne causando le dimissioni dell'ass.re Cristina, poi quelle mie a seguito della presentazione di una mozione di censura dell'opposizione che è stata respinta solo da 8 dei 13 Consiglieri di Maggioranza e infine di tutti gli assessori della prima Giunta. Successivamente  dal 2009 il Sindaco, pur di mantenere le poltrone conquistate, ha ritenuto di tradire progetto, programma elettorale, elettori e amici, anzichè dimettersi e ridare la parola agli elettori. Questa circostanza ha determimato gli ultimi tre hanni di non governo o meglio di governo di nessuno.

Alla luce dell'esperienza attuale si è convenuto che, pur ribadendo la validità di quel progetto e la necessità di mettere assieme tutte le energie disponibili, occorre procedere alla elaborazione di un programma credibile e condiviso e stabilire delle regole che costringano tutti a rispettare tale programma. Condiviso il programma si dovrebbe procedere alla scelta del candidato a Sindaco attraverso elezioni primarie regolamentate che in qualche modo vadano a sostituire il primo turno che non ci sarà più. In tal senso molto utile è stato l'incontro con alcuni esponenti di CEFALU' POSSIBILE con i quali si è condiviso il metodo e la strategia.

Infine si è commentata la notizia circolata ieri circa la possibile candidatura dell'on. Cordaro che per noi non  è una novità. Infatti fin dalla sua nomina a commissario cittadino dell'UDC (Estate 2009) è apparsa chiara che era quella la strategia sua e del Ministro Romano e gli esponenti di quel partito sanno bene perchè.

Come ho già avuto modo di affermare nella mia lettera appello di Agosto, per mia scelta, ho deciso di non assumere alcun ruolo di protagonista della competizione elettole come nel 2007, ma solo quello di facilitatore e quindi mi limiterò a commentare, proporre e stimolare forze politiche, movimenti cittadini e singole personalità senza assumere alcuna altra iniziativa che spetta ad altri assumere poiché a seguito del mio abbandono del PID non ho aderito ad alcuna delle forze politiche dell'attuale panorama partitico italiano.

Franco Scancarello